Iron Maiden: Adrian Smith e l’audizione per i Def Leppard

Il chitarrista ripensa a quel provino nel 1991
Iron Maiden: Adrian Smith e l’audizione per i Def Leppard
Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol

Dopo la tragica scomparsa del chitarrista Steve Clark nel 1991, i Def Leppard provavano ad andare avanti cercando un nuovo musicista come compagno di band. Tra coloro che si presentarono al provino per un posto nel gruppo di “Pour some sugar on me”, c’era anche Adrian Smith. Il chtarrista, tra le fila degli Iron Maiden già tra il 1980 e il 1990, prima di tornare nel 1999, ha recentemente raccontato l’audizione per la band di Sheffield, che però non ebbe esito positivo.

Dopo essersi preso una pausa dai Def Leppard per affrontare la sua dipendenza dall’alcol al termine dell’”Hysteria World Tour”, Steve Clark morì nella sua casa di Londra l’8 gennaio 1991 a causa della combinazione di farmaci prescritti e alcolici. Smith fu uno dei cinque chitarristi invitati a fare un’audizione mentre la band era alla ricerca di un sostituto. Di recente ospite del podcast “Metal Journal” Adrian Smith ha raccontato: “Phil Collen e il fotografo Ross Halfin mi chiamarono e mi dissero: ‘Ti andrebbe di venire qui?’ Io risposi: ‘Sì’. Quindi andai a Los Angeles. Suonai con loro per un paio di giorni, mi sedetti con Phil e passammo in rassegna alcune canzoni”. Proseguendo nel racconto, Smith ha aggiunto: “Suonava bene. E sono un gruppo di persone fantastiche. Ma non ha funzionato, quindi… Inoltre il mio album ‘Psycho Hotel’ stava per uscire proprio in quel periodo, quindi ero un po’ indeciso. Ma chissà?! Valeva la pena provarci. Se la sono cavata bene senza di me”.

Un paio di anni fa, già Phil Collen aveva parlato del provino di Adrian Smith per i Def Leppard in un’intervista a “Eonmusic”, rivelando perché l’ex chitarrista di Dio e Whitesnake, Vivian Campbell, si sia imposto come prima scelta del gruppo per sostituire Clark. “Abbiamo invitato cinque persone che conoscevamo, cinque amici”, aveva raccontato Collen: “E Vivian si è inserito subito; era come se fosse destino. Ma Adrian è comunque fantastico, è un grande cantante. Era una delle altre cose che cercavamo: la capacità di cantare. E c’erano anche altre persone. Abbiamo suonato con John Sykes, anche lui un musicista incredibile, un cantante straordinario. Ma la voce di Vivian era incredibile. E, oltre a questo, si adattava perfettamente allo stile di quello che stavamo facendo”.

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