Genesis, "Trespass" ha 55 anni: “Dusk”

E' il secondo album del gruppo, uscito il 23 ottobre 1970
Genesis, "Trespass" ha 55 anni: “Dusk”

Composta da Ant e Mike in casa Phillips, una prima versione di questa canzone viene registrata ai Regent Sound Studios di Londra il 20 agosto 1969: gli appassionati avranno modo di ascoltarla solo nel 1998 nel primo cofanetto dei Genesis. Un metronomo pieno di eco dà il via alla 12 corde di Ant, su cui parte un coro di tutta la band, con qualche voce in falsetto. La melodia del cantato di Peter nella strofa è un po’ bizzarra e tipicamente anni Sessanta, mentre nel ritornello, cantato in coro da tutti con la voce di Ant in evidenza, spiccano l’organo e un tamburello in funzione ritmica.

Dopo un originale assolo del flauto di Peter sotto gli intrecci di Ant e Mike, l’ultima strofa presenta una seconda voce che fa eco al canto principale, ripetendone (senza parole) la melodia leggermente sfasata. Dopo due accordi di chitarra a 12 corde, ripetuti due volte, questa versione, della durata di oltre 6 minuti, sfuma con una melodia ripetitiva di flauto su arpeggi di chitarra, il metronomo e, più avanti, il tamburello.

Curiosamente, quando solo pochi mesi dopo i Genesis vanno a registrare “Trespass” presso gli studi Trident, ne fanno una versione di soli 4 minuti e anche molto diversa nelle strofe. Qui, infatti, sulla base delle 12 corde tintinnanti ma con un triangolo al posto del metronomo, Peter canta una melodia completamente differente e molto più efficace.

Se nei ritornelli a spiccare sono le voci di Ant e probabilmente Tony, quella di Peter emerge dalla seconda strofa, quando alla base si aggiungono l’organo e una seconda chitarra arpeggiata. Molto simile alla prima versione l’interludio col flauto solista, seguito da impennate di arpeggi di chitarre e un mellotron lontano che cresce. Diverso, infine, il finale: sparisce la melodia del flauto, sostituita da accordi gravi di pianoforte in risposta a quelli delle chitarre.

Il testo, prevalentemente di Anthony, mette insieme malinconiche considerazioni sul crepuscolo della vita quando questa si appresta a finire.

Suonata, col titolo originario “Family”, fin dal primo concerto della band, la canzone fa regolarmente parte della set list e viene eseguita anche durante la session per la BBC del 22 febbraio 1970, anche se sfortunatamente questa registrazione andrà perduta.

Il testo è tratto, per gentile concessione dell’editore Il Castello, dal libro “Genesis – Tutti gli album, tutte le canzoni”, di Mario Giammetti.

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