"Addio, Maestro": Springsteen e Billie Joe salutano Brian Wilson
Senza Brian Wilson, non avremmo avuto "Racing in the street". A dirlo è l'autore del brano, nientemeno che Bruce Springsteen, che con un post su Instagram saluta con dolore la scomparsa del fondatore dei Beach Boys. "Era la voce musicalmente più inventiva di tutto il pop, con un orecchio ultraterreno per l'armonia. Era anche il leader visionario della più grande band americana, i Beach Boys" scrive il Boss. "Ascoltate 'Summer's gone' dall'ultimo album dei Beach Boys, 'That's why God made the radio, e piangete".
"Addio, Maestro. Nient'altro che amore e un debito duraturo da parte di tutti noi qui sulla E Street" conclude Springsteen, che già nel 2021, nel documentario "Brian Wilson: long promised road" affermava: "Non c'è mondo più grande creato nel rock and roll di quello dei Beach Boys. Quel livello di abilità musicale, non credo che nessuno l'abbia ancora raggiunto".
Bruce non è il solo ad aver condiviso il proprio ricordo. Anche Elton John, Carole King, Bob Dylan e Paul McCartney, per citarne alcuni, hanno pubblicato un tributo. Poi c'è chi, come Billie Joe Armstrong, ha scelto di trasformare il ricordo in musica. Il chitarrista e cantante dei Green Day ha condiviso la propria interpretazione di "I get around" su Instagram, poche ore dopo la notizia della morte di Wilson.
"Grazie Brian Wilson", scrive Armstrong. "Ho registrato una cover di 'I get around' qualche anno fa... non ho mai avuto modo di condividerla. Una delle mie canzoni preferite in assoluto". Pubblicata originariamente nel maggio 1964 come unico singolo dal sesto album dei Beach Boys, "All summer long", "I get around" sarebbe diventata la prima canzone del gruppo a raggiungere il primo posto nella Hot 100, un'impresa che avrebbero ripetuto altre due volte negli anni '60, grazie a "Help me, Rhonda" e "Good vibrations".