In arrivo un album inedito dei Soundgarden?
Nella giornata di ieri ricorreva l'ottavo anniversario della scomparsa del frontman dei Soundgarden Chris Cornell. Il bassista del gruppo, Ben Shepherd, lo ha ricordato con un lungo messaggio pubblicato sui social media della band in cui comunica grande affetto per l'amico scomparso, ma parla anche di nuova musica per i Soundgarden.
Nel messaggio Shepherd fa cenno a un disco inedito a cui la band stava lavorando al momento della scomparsa di Cornell. Si era già a conoscenza di questo potenziale album, in quanto, dopo la morte del cantante, ci fu una controversia legale sui diritti di diversi brani inediti che vedeva coinvolti e contrapposti i membri della band e gli eredi di Chris Cornell.
Ben Shepherd, nel suo ricordo del vecchio compagno, scrive che una di quelle canzoni da un po' gli risuonava in testa: "Oggi mentre aspetto che mio figlio Noah esca da scuola, penso a... beh, in realtà è rimasta impressa nella mia testa ed è lì da stamattina presto come un fiero uccello primaverile, accidenti, è una canzone che Chris e Matt (Cameron, il batterista del gruppo, ndr) hanno scritto "The Road Less Traveled" per il nostro album che deve ancora avere un titolo, solo sentire la voce di Chris aiuta, so che lo ha fatto per tutti quelli che conosceva... li ha aiutati, l'ha fatto per me, pieno di dubbi e con il suo tono di voce sapeva cosa stavo passando e mi ha perdonato come ha sempre fatto. È a questo punto della registrazione di tutti i nostri album precedenti che sento questa travolgente ondata di stupore, cameratismo, potere della creatività, persino maestosità e amore, dalla musica e dai miei compagni di band... e immagino solo pura forza vitale. Come un torrente di luce che infuria liberamente verso il cielo. Quella pura forza vitale. Il mio cuore si riempiva di vita, come l'elio, e mi sollevava quasi da terra. Chris ed io eravamo felici come bambini e ridevamo insieme in studio almeno una volta ogni volta che registravamo un disco, 'Wow, POSSIAMO farlo, ci credi? POSSIAMO registrare!'. Questa sensazione ha il potere di riempirmi gli occhi di lacrime e poi di farmi piangere apertamente. Molte, moltissime volte è successo in questi oltre 30 anni.”