Finardi: la nuova musica “non è per la nostra generazione"

Lo afferma il cantautore milanese in un divertente monologo andato in onda a “le Iene”. Il video

Nel corso della puntata de “Le Iene”, in onda su Italia 1, ha fatto il suo intervento Eugenio Finardi, che, nel perfetto dress code dei conduttori dello spazio informativo, ha parlato, con molta ironia, di un tema scottante: il sempre vivo gap generazionale tra stili musicali.  Ricordando “i suoi tempi” Finardi, di cui nei giorni scorsi è uscito il nuovo disco “Tutto” (Leggi qui la recensione) ha riportato le frasi critiche che si sentiva dire da ragazzo e che hanno accompagnato la storia della musica giovanile, arrivando anche alle moderne sonorità e stili. Ha concluso poi il suo monologo facendo riferimento a “qualunque musica nuova è arrivata” dicendo: “in effetti non è fatta per noi la loro musica - ha detto l’autore di “Musica Ribelle” - Anzi è fatta apposta per non piacere alla nostra generazione… e infatti non ci piace”. Per poi apprezzare il frammento di “Mercury: Retrograde” di Ghostemane partito in sottofondo.

 
Nei giorni scorsi è uscito il video di “Futuro”, il singolo estratto dall’ultimo album di Eugenio Finardi, video che è stato realizzato usando l’Intelligenza Artificiale con cui sono state sovrapposte diverse facce del cantautore, ognuna appartenente ad uno dei tanti “periodi” della carriera di Finardi.

 

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