Aphex Twin e la copertina più brutta di sempre

Una nuova raccolta, con un'immagine terribile (ma c'è un motivo)
Aphex Twin e la copertina più brutta di sempre

Siamo alla terza pubblicazione di Aphex Twin in poco più di un anno: considerando i tempi e i modi del tutto personali con cui lavora questa icona della musica elettronica, è piuttosto impressionante. A cinque anni da “Collapse”, durante l’estate del 2023 ha pubblicato l’EP “Blackbox Life Recorder 21f / In a Room7 F760”, recentemente rieditato in versione espansa. Successivamente, la scorsa primavera, è arrivata la ristampa del classico “Selected Ambient Works Volume II” (qui la recensione). Poco prima di Natale, infine, è uscita una compilation, “Music From The Merch Desk (2016–2023)”, contenente ben 38 brani rari. Come suggerisce il titolo, non si tratta di materiale completamente inedito, ma di tracce vendute in formato vinile ai banchetti dei concerti, senza preavviso, e divenute rapidamente oggetti da collezione. Questa pratica, iniziata nel 2017, è proseguita fino al tour dello scorso anno.

La compilation si distingue per avere quella che possiamo tranquillamente definire una delle copertine più brutte di sempre: un terribile collage di immagini del volto di Richard D. James. Non è una novità che le illustrazioni legate alla sua musica giochino con lo sguardo dell’ascoltatore, spesso provocandolo o disturbandolo. In questo caso, però, c’è un motivo specifico: la copertina sembra richiamare le illustrazioni delle terribili magliette “bootleg” vendute ai concerti, generalmente realizzate prendendo le prime immagini disponibili di un artista e componendole in modo rudimentale. Insomma, Aphex Twin ci sta trollando ancora una volta.

Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.