I Baustelle hanno organizzato un festival tutto loro
Ci saranno, dicono loro, “artisti e band nuove, emergenti, ragazzi con cui sentiamo affinità e in cui rivediamo lo spirito che animava i nostri giorni dell’epoca di ‘Sussidiario illustrato della giovinezza’”. E poi “talk e podcast live, vinili fatti girare dal pomeriggio al tramonto”. E naturalmente ci saranno anche loro, i Baustelle. Che hanno deciso di festeggiare il primo quarto di secolo trascorso dall’uscita del loro album d’esordio “Sussidiario illustrato della giovinezza” con una “Woodstock toscana”, un festival tutto loro. Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini lo hanno battezzato El Galactico Festival, “come un potenziale bar messicano di tacos a Los Angeles o come uno reale a Milano Est”, e descritto come “un’esperienza immersiva nel cuore della Toscana”, dove tutto è cominciato, ancor prima dell’uscita di “Sussidiario illustrato della giovinezza”, quando Bianconi e Brasini - già membri dei Subterraneans - incontrarono a Montepulciano Bastreghi e diedero inizio a una delle storie più appassionanti dell’indie rock italiano di quel periodo irripetibile.
Si svolgerà l’1 e il 2 giugno a Firenze sul palco dell’Anfiteatro Delle Vascine e con i Baustelle ci saranno Emma Nolde, i Neoprimitivi, Matteo Bordone e Daniela Collu con un podcast live, Pierpaolo De Sanctis (Four Flies Records DJ Set), Marta Del Grandi, i Delicatoni, Stefano Nazzi con una puntata del suo “Indagini live” e Bassolino per il dj set.
“Il palinsesto è stato pensato per respirare l’essenza del gruppo”, fanno sapere loro, che hanno annunciato il festival con un video che richiama “Ecce Bombo” e “Io sono un autarchico” di Nanni Moretti. I biglietti saranno disponibili da domani, mercoledì 18 dicembre alle ore 14, e in tutti i punti vendita autorizzati da lunedì 23 dicembre. “Nonostante il revival e la nostalgia ci facciano orrore, ci siamo accorti che sono passati venticinque anni dall’inizio della nostra esistenza discografica”, ha detto il trio, che ha annunciato un 2025 “carico di novità”.
Chissà che non arrivi, oltre a una ristampa di “Sussidiario illustrato della giovinezza”, anche un nuovo album di inediti, dopo “Elvis” del 2023.