“La notte” di Arisa sta facendo litigare due popstar brasiliane

C'entra anche Gusttavo Lima: ricordate la sua "Balada", che spopolò ovunque?
“La notte” di Arisa sta facendo litigare due popstar brasiliane

E all’improvviso, “La notte” di Arisa scatena un putiferio in Brasile, facendo litigare tra loro due popstar locali. Le due star in questione sono Tiê e Gusttavo Lima, quest’ultimo noto anche in Italia per il tormentone “Balada”, che nel 2011 conquistò addirittura il primo posto della classifica Fimi/Gfk nel nostro Paese, oltre a scalare le classifiche mondiali. L’oggetto del contendere è la paternità, se così si può dire, della versione in portoghese del successo di Arisa, “A noite”.

Tiê riscrisse in portoghese la “La notte” nel 2014 insieme ai suoi collaboratori Adriano Cintra, André Whoong e Rita Wainer e la sua versione fu un successo enorme in Brasile: merito della soap opera “I love paraisópolis”, trasmessa su Rede Globo. Ad oggi il brano conta 117 milioni di streams su Spotify. Ma a distanza di dieci anni dalla versione di Tiê, c’è una nuova versione in portoghese de “La notte” che sta spopolando in Brasile. È quella di Gusttavo Lima. All’epoca di “Balada” il cantante brasiliano aveva 22 anni ed era praticamente un teen idol. Oggi di anni ne ha 35 e dopo gravi vicende di cronaca che l’hanno coinvolto - a settembre è stato accusato di aver contribuito dalla fuga dal Brasile di due ricercati, ma lui si è dichiarato innocente - sta cercando di ripulirsi un po’ l’immagine con una nuova veste, da cantante country. Lo scorso ottobre ha pubblicato un album, “Embaxaidor acústico”, contenente anche una sua rivisitazione di “A noite” che dalla sua uscita, ad ottobre, ad oggi ha totalizzato su Spotify oltre 80 milioni di streams, 7 milioni solo nell’ultima settimana. Il testo è naturalmente lo stesso di quello di Tiê, accreditata tra gli autori insieme ai suoi collaboratori. Ma proprio quest’ultima in un’intervista ha detto di non aver approvato la versione di Gusttavo Lima: “Il mio punto di vista, però, non contava nulla”, ha detto la cantautrice.

Com’è che si dice? Tra i due litiganti il terzo gode. E il terzo, in questa storia, non è Arisa, ma l’autore de “La notte”, Giuseppe Anastasi: “La versione di Tiê la conoscevo già. Invece non sapevo niente della versione di Gusttavo Lima - dice, dall’altra parte del telefono, il 48enne cantautore siciliano - qualche settimana fa su Instagram sono cominciate ad arrivarmi strane richieste di following dal Brasile. Mi sono chiesto: ‘Che succede?’. Poi una testata brasiliana mi ha contattato per chiedermi un’intervista sul successo della versione di Gusttavo Lima: quando ho visto i numeri sulle piattaforme sono rimasto a bocca aperta. Quanto guadagnerò io? Non lo so. Se ne parlerà tra un anno. La raccolta delle royalties dal Brasile all’Italia è un processo lungo”. Le testate brasiliane che raccontano il bisticcio non menzionano mai Arisa, che portò al successo “La notte” nel 2012, sfiorando la vittoria al Festival di Sanremo (vinse Emma con “Non è l’inferno”): “E di questo mi spiace tantissimo - dice Anastasi - perché se non fosse stato per lei, oggi non saremmo qui a parlare di questa storia”.

Alle parole di Tiê hanno fatto seguito quelle di Gusttavo Lima. Che tramite il proprio ufficio stampa ha sottolineato come non servisse alcuna autorizzazione da parte di Tiê per pubblicare questa cover della sua versione del brano firmato da Anastasi. “Qual è quella che preferisco tra le due? Forse quella di Tiê. Quella di Gusttavo Lima è un po’ più country, mettiamola così”, sorride l’autore. In Brasile “La notte” sta diventando sempre più un classico. E pensare che il brano rimase in un cassetto per sette anni, prima che Arisa lo incidesse e lo portasse a Sanremo: “Ero l’amante di una persona che non avrebbe mai lasciato il proprio compagno. In quel periodo abitavo a Roma, in zona San Lorenzo. Facevo ancora la gavetta. Lavoravo in un negozio di animali. La sera in cui scrissi ‘La notte’ era la sera in cui decisi di troncare quella relazione. Soffrivo come un cane. Mi venne di getto, ero in condizioni alticce e avevo bisogno di esorcizzare questo dolore - ricorda Anastasi - fu Mauro Pagani, che arrangiò tutto l’album ‘Amami’, di cui faceva parte ‘La notte’, a convincere lo staff di Arisa a puntare su quel brano per Sanremo: ‘Se dovete andare a Sanremo, fatelo con questa’. Ci vide lungo”.

Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.