Baby Gang minaccia di fermare il tour: "Mi sono rotto il ca**o"

Il trapper di origine marocchina dice: 'Se mi gira il ca**o mando tutto a pu**ane e a fare in c**o!'
Baby Gang minaccia di fermare il tour: "Mi sono rotto il ca**o"

Baby Gang è in tour in Europa e a dicembre dovrebbe tornare ad esibirsi in Italia. Il condizionale è d'obbligo perché il 23enne musicista di origini marocchine dopo il live di Colonia, in Germania, ha paventato, con un duro messaggio via social, l'eventualità di chiudere con il tour.

Questo il messaggio pubblicato da Zaccaria Mouhib: "Purtroppo il mio tour finisce qui. È tanto tempo che non salivo sul palco e non mi ricordavo che certa gente è ancora così. Non sono fatto per stare con le persone e, soprattutto, non ho più pazienza per nessuno. Per quello ho deciso di fermare il mio percorso qui. Non voglio che la gente vede il mio lato negativo e ne che mi vedono nervoso o arrabbiato sul palco. Ma se devo fare le mie serate come stasera preferisco fermarmi, e farmi un esame di coscienza! Ma fatevelo anche voi!!”.

Nel proseguio della sua invettiva Baby Gang si rivolto contro chi lavora al suo spettacolo e contro il pubblico poco rispettoso: "Stasera era bello ma per colpa di alcuni tecnici che non hanno saputo fare il loro lavoro e alcuna gente che ha voluto rompere il cazzo è stato rovinato tutto ciò su cui ho lavorato duramente da molto tempo. Mi sono dovuto fermare 4 volte perché dopo che una persona è svenuta ed è stata veramente male, molte persone hanno iniziato a fare finta di svenire. E ciò mi ha fatto saltare tutta la scaletta che avevo preparato! E ho dovuto improvvisare. Se una persona sta male e sviene non posso fare finta di niente e andare avanti! E se ci sono animali che non vedono che ci sono famiglie, bambini e donne non è colpa mia. Io ho un contratto, e sul palco devo stare 50 minuti non di più e non di meno. Ogni minuto che perdete a lanciarmi i telefoni a parlarmi mentre canto o voler salire sul palco senza sapere manco i pezzi state perdendo tempo voi non io. Sappiate che mancate di rispetto in primis alle persone che veramente sono venute lì per cantare e divertirsi. Ma soprattutto anche a me!"

Ha poi chiuso minacciando di non tornare ad esibirsi: “E sfortunatamente io non sono gli altri artisti, se mi gira il cazzo mando tutto a puttane e a fare in culo!! Tempo fa lo facevo per soldi, adesso invece è solo una rivincita. Ci vediamo Milano sempre se non mi gira il cazzo...”

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