Baby Gang è stato assolto in appello
Il 23enne trapper Zaccaria Mouhib in arte Baby Gang è stato assolto in appello, come riporta Adnkronos, con questa motivazione "le modalità della rapina appaiono assai più simili ad analoghi episodi verificatisi nell'ambito del piccolo spaccio che non ad una stravagante impresa di un ricco rapper disturbato".
Così i giudici della terza sezione della corte d'appello di Milano hanno annullato la sentenza di primo grado assolvendo il musicista "per non aver commesso il fatto". Baby Gang era imputato con un amico – anche lui assolto - per una presunta rapina avvenuta nel 2021 nei confronti di due ragazzi nella cittadina di Vignate, in provincia di Milano.
A parere della corte "non può dirsi che il quadro probatorio a carico dei due imputati sia completo e coerente". Gli stessi giudici hanno depositato anche le motivazioni della sentenza con cui hanno ridotto in appello le pene per i trapper Baby Gang e Simba La Rue, a processo insieme ad altri sei imputati per la sparatoria avvenuta il 3 luglio del 2022 nella zona milanese intorno a corso Como, in cui rimasero feriti due senegalesi. La pena è stata dimezzata poiché per alcuni imputati è venuta meno l'accusa di rapina.
Nelle motivazioni si ribadisce "l'efferatezza della violenza sprigionata" dagli imputati, avvalendosi anche dell'ausilio di un'arma impropria, ovvero una stampella, "la totale noncuranza di un eventuale presenza di telecamere nonché della gente che stazionava nei pressi di un luogo alquanto noto per la movida milanese, la radicale assenza di consapevolezza del disvalore della condotta tenuta in capo agli imputati - desumibile anche dalle intercettazioni in atti - che destano significativo allarme sociale".