Joni Mitchell in una jam session con Elton John nel backstage

A loro si sono uniti anche Chappell Roan, Lucy Dacus, Brandi Carlile e altri: video
Joni Mitchell in una jam session con Elton John nel backstage

Gli scorsi 19 e 20 ottobre Joni Mitchell si è esibita all'Hollywood Bowl per due spettacoli, i primi da headliner a Los Angeles in più di due decenni. In entrambe le serate la cantautrice è stata accompagnata dall'ensemble Joni Jam e a lei si sono uniti sul palco diversi ospiti, presenti in scena come i "Joni Jammers", tra cui Brandi Carlile, Meryl Streep, Jon Batiste e Brandi Carlile. Oltre a Marcus Mumford dei Mumford & Sons per l'esecuzione di "California" e Annie Lennox in "Ladies of the Canyon", in tutte e due le serate, il 20 ottobre si è esibito con Joni Mitchell a sorpresa anche Elton John per "I'm still standing". Come testimoniato da un video condiviso sui social nelle scorse ore, lo spettacolo è continuato nel backstage con una jam session che ha visto protagonisti Mitchell, il musicista di Pinner e altri artisti, tra cui Carlile, Chappell Roan, Lucy Dacus, Tim Hanseroth, Blake Mills e Allison Russell.

Nella clip si vede il gruppo suonare il classico di Elton John tratto dal suo album del 1983, "Too low for zero".

Brandi Carlile - che coinvolse Mitchell e la portò a suonare al Newport Folk Festival 2022, dove due anni fa è tornata a sorpresa sul palco per il suo primo live in 20 anni dopo la lunga malattia, testimoniato da un nuovo album dal vivo - ha anche condiviso su Instagram uno scatto che la ritrae insieme a Joni Mitchell, Elton John, Chappell Roan e Lucy Dacus, accompagnata da una didascalia che recita: "Joni Mitchell with the full backing of the gay mafia…”.

Oltre che con Joni Mitchell, Elton John è recentemente tornato a esibirsi su un palco insieme a Dua Lipa in occasione del concerto della popstar alla Royal Albert Hall di Londra lo scorso 17 ottobre, dove hanno proposto "Cold heart", il singolo del 2021 che unisce quattro classici del musicista di Pinner: “Kiss the bride” (dall’album “Too low for zero” del 1983), “Rocketman” (da “Honky Chateau” del 1972), “Where’s the shoorah?” (dal doppio album “Blue moves” del 1976) e “Sacrifice” (da “Sleeping with the past” del 1989).

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