Il Teatro degli orrori: una reunion possibile?
A giugno 2020 con un post su Facebook, ripreso dal sito de Il Teatro degli orrori Pierpaolo Capovilla, frontman della band, annunciava la fine del progetto.
Era già da qualche anno però che il gruppo non produceva materiale nuovo. Il loro ultimo, quarto disco, era l’omonimo “Teatro degli orrori” e risaliva al 2015.
Oggi, con un reel su Facebook, la band lascia intravedere la possibilità di un rientro e rimanda l’appuntamento per una comunicazione a lunedì 14 ottobre. Il video postato è un insieme, con un montaggio molto veloce, di immagini della band sia in studio che sul palco.
Il gruppo nasce a Marghera (frazione industriale di Venezia) nel 2005. A formare la band (che prende il proprio nome dalla formula teatrale del Teatro della crudeltà ideato dal drammaturgo ed attore francese Antonin Artaud) ci sono Pierpaolo Capovilla, alla voce e al basso, Francesco "Franz" Valente alla batteria (entrambi dagli Dimensional Man) e Gionata Mirai (già nei Super Elastic Bubble Plastic) alla chitarra. A loro si aggiunge Giulio "Ragno" Favero (già chitarrista e produttore artistico degli One Dimensional Man). Il suo ingresso come bassista permette a Capovilla di concentrarsi solo sulla voce.
La band, caratterizzata da un potente rock con grande attenzione ai testi ed ai contenuti, esordisce discograficamente nel 2007 con il disco “Dell'impero delle tenebre” (pubblicato da l’etichetta La Tempesta facente capo ai Tre Allegri Ragazzi Morti). A quel disco ne seguono altri tre in studio (2008, 2012, 2015), più nel 2012 un disco dal vivo (abbinamento editoriale con La Repubblica) e due Ep (2008 e 2010 - altro abbinamento editoriale sempre con la testata romana).
Nel 2014 il frontman Pierpaolo Capovilla esordisce da solista con l’album “Obtorto collo” a cui segue nel 2022 il disco “Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri“