La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
DIPARTIMENTO DI MUSICA E SPETTACOLO
CIMES
Centro di musica e spettacolo
presenta
nell'ambito del Festival SUONI DAL MONDO - XVI edizione
I RAGAZZI DI SECONDO
Il vecchio liscio romagnolo
Sabato 19 novembre, ore 21.30
in MULTISALA
Via dello Scalo 21, Bologna
Prosegue con il liscio di Secondo Casadei, la sedicesima edizione di SUONI DAL MONDO, Festival di musica etnica, promosso dal CIMES, Centro del Dipartimento di Musica e Spettacolo - Università di Bologna (dal 28 ottobre al 3 dicembre 2005 a Bologna), direttore artisico Nico Staiti. Non poteva mancare, in questa edizione dedicata prevalentemente alle sonorità italiane, una serata di liscio romagnolo, con l’orchestra di un Maestro del genere: Secondo Casadei.
Sabato 19 novembre, ore 21.30 in MULTISALA (Via dello Scalo 21, Bologna):
I RAGAZZI DI SECONDO Il vecchio liscio romagnolo.
L’orchestra del grande Secondo Casadei, composta da 7 artisti con 2 violini, sassofono, clarino, contrabbasso, chitarra, voce.
In Romagna le vicende del ballo "liscio", così detto perché ha sostituito i balli saltati di più vecchia tradizione, sono state fortemente influenzate dall’apporto di Secondo Casadei e della sua orchestra, cui si devono alcune delle più rilevanti caratteristiche idiomatiche di quei repertori e di quel particolare modo di suonarli. A Secondo Casadei pure si deve la composizione di alcuni tra i più famosi brani che hanno fatto la storia di questo genere musicale. La figura di Secondo Casadei è al crocevia di molti percorsi culturali, sociali, musicali: tra la vecchia tradizione dei repertori popolari della Romagna (nei suoi brani sono penetrati, tra l’altro, elementi di melodie da cantastorie), la conoscenza di forme e repertori della musica d’arte europea, la frequentazione del linguaggio jazz, soprattutto quello delle grandi orchestre americane, che ha avuto un peso rilevante nell’orchestrazione dei suoi brani e nella composizione delle sue orchestre. L’orchestra scelta in questa occasione con la collaborazione della figlia di Secondo Casadei, propone l’organico e il peculiare linguaggio musicale propri delle sue formazioni.
In collaborazione con Edizioni musicali Casadei Sonora
Ingresso concerti (invariato dal 2003): intero Euro 11; ridotto Euro 9 per Cartagiovani, Over 60, dipendenti dell’Università di Bologna; ridotto Euro 8 per gli studenti dell’Università di Bologna (su presentazione di tesserino o libretto universitario).
La Biglietteria è aperta dalle ore 20.30 nei luoghi di spettacolo, solo le sere di concerto. No prevendita.
Per informazioni al pubblico: Tel. 051.20.92.414 / 418; www.muspe.unibo.it/cimes
ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
DIPARTIMENTO DI MUSICA E SPETTACOLO
CIMES
Centro di musica e spettacolo
presenta
nell'ambito del Festival SUONI DAL MONDO - XVI edizione
I RAGAZZI DI SECONDO
Il vecchio liscio romagnolo
Sabato 19 novembre, ore 21.30
in MULTISALA
Via dello Scalo 21, Bologna
Prosegue con il liscio di Secondo Casadei, la sedicesima edizione di SUONI DAL MONDO, Festival di musica etnica, promosso dal CIMES, Centro del Dipartimento di Musica e Spettacolo - Università di Bologna (dal 28 ottobre al 3 dicembre 2005 a Bologna), direttore artisico Nico Staiti. Non poteva mancare, in questa edizione dedicata prevalentemente alle sonorità italiane, una serata di liscio romagnolo, con l’orchestra di un Maestro del genere: Secondo Casadei.
Sabato 19 novembre, ore 21.30 in MULTISALA (Via dello Scalo 21, Bologna):
I RAGAZZI DI SECONDO Il vecchio liscio romagnolo.
L’orchestra del grande Secondo Casadei, composta da 7 artisti con 2 violini, sassofono, clarino, contrabbasso, chitarra, voce.
In Romagna le vicende del ballo "liscio", così detto perché ha sostituito i balli saltati di più vecchia tradizione, sono state fortemente influenzate dall’apporto di Secondo Casadei e della sua orchestra, cui si devono alcune delle più rilevanti caratteristiche idiomatiche di quei repertori e di quel particolare modo di suonarli. A Secondo Casadei pure si deve la composizione di alcuni tra i più famosi brani che hanno fatto la storia di questo genere musicale. La figura di Secondo Casadei è al crocevia di molti percorsi culturali, sociali, musicali: tra la vecchia tradizione dei repertori popolari della Romagna (nei suoi brani sono penetrati, tra l’altro, elementi di melodie da cantastorie), la conoscenza di forme e repertori della musica d’arte europea, la frequentazione del linguaggio jazz, soprattutto quello delle grandi orchestre americane, che ha avuto un peso rilevante nell’orchestrazione dei suoi brani e nella composizione delle sue orchestre. L’orchestra scelta in questa occasione con la collaborazione della figlia di Secondo Casadei, propone l’organico e il peculiare linguaggio musicale propri delle sue formazioni.
In collaborazione con Edizioni musicali Casadei Sonora
Ingresso concerti (invariato dal 2003): intero Euro 11; ridotto Euro 9 per Cartagiovani, Over 60, dipendenti dell’Università di Bologna; ridotto Euro 8 per gli studenti dell’Università di Bologna (su presentazione di tesserino o libretto universitario).
La Biglietteria è aperta dalle ore 20.30 nei luoghi di spettacolo, solo le sere di concerto. No prevendita.
Per informazioni al pubblico: Tel. 051.20.92.414 / 418; www.muspe.unibo.it/cimes
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