Con Lazza e Katy Perry riparte la stagione discografica

Ma - tranquilli - tra le uscite della settimana c'è anche altro. Le nostre segnalazioni.
Con Lazza e Katy Perry riparte la stagione discografica
Credits: Arianna Carotta / Concessione in uso a Rockol

La stagione discografica 2024/25 parte all'insegna del ritorno, in Italia, di Lazza e all'estero di quello di un'icona del pop degli Anni Duemiladieci come Katy Perry. Sono "Locura", il nuovo lavoro del rapper milanese, e "143", il disco che segna il ritorno della popstar californiana, i due album che occupano gli slot principali nel cartellone delle uscite discografiche di questa settimana. Ma - tranquilli - c'è anche dell'altro. Dal ritorno di Jamie xx a quello dei Voidz di Julian Casablancas: ecco le nostre segnalazioni.

Lazza - “Locura”

È uno degli album rap più attesi dell’anno. Lo show per presentare otto dei nuovi brani del suo prossimo progetto, arrangiati ed eseguiti ai piedi dello Stadio San Siro di Milano per l'occasione dall'Orchestra Sinfonica della città diretta dal Maestro Enzo Campagnoli con accompagnamento al pianoforte di Aleksander Zielinski, oltre che del produttore Drillionaire, ha fatto centro: eccola la locura di Lazza. Il rapper di "Cenere" torna per spiazzare, come dimostra anche il feat inaspettato con Laura Pausini sulla title track.

Katy Perry - "143"

Katy Perry ha un obiettivo: tornare a essere una delle star più influenti del pop. Gli ultimi due dischi della popstar californiana, "Witness" del 2017 e "Smile" del 2020, si sono rivelati due buchi nell'acqua, che hanno rischiato di far dimenticare al grande pubblico quanto fatto da Katheryn Elizabeth Hudson - questo il vero nome della cantante - in quei cinque anni incredibili tra il 2008 e il 2013, quando con hit come "I kissed a girl", "Hot n cold", "California gurls", "Teenage dream", "Firework", "Last friday night" e "Roar" monopolizzò le classifiche. Non tutto è perduto. Non ancora. Pazienza che il singolo di lancio di "143", "Woman's World", abbia rappresentato un passo falso: Katy Perry ha da parte altre dieci cartucce per fare centro, assistita da hitmaker come Max Martin, Aaron Joseph, Stargate, Dr. Luke, Vaughn Oliver e Rocco Did It Again!. 

Nelly Furtado - "7"

Sette. Tanti quanti gli anni passati dall'uscita del suo ultimo lavoro, "The ride" del 2017. Ma anche quanti i dischi incisi nel corso di una carriera da 35 milioni di copie vendute a livello mondiale, compreso questo. Nelly Furtado ha voluto intitolare così il suo nuovo album. "7" arriva al culmine di quattro anni di riscoperta artistica, che ha visto la cantante lavorare con produttori come SG Lewis, T.Minus, WondaGurl e Dom Dolla. Tra gli ospiti dei brani del disco, cantati in inglese e in spagnolo, come da tradizione, anche Tove Lo ("Love bites") e i Bomba Estereo ("Corazón"). 

Jamie xx - "In waves"

Eminenza grigia della scena elettronica d'oltremanica, Jamie xx - noto per il suo lavoro con gli XX - torna con questo "In waves" a indossare i panni da solista: non lo faceva addirittura da nove anni. Era il 2015 quando il musicista spedì nei negozi il bellissimo "In colour", mix di elettronica, house e future garage acclamato dalla critica, frutto della collaborazione con Four Tet. A distanza di quasi dieci anni, con "In waves" Jamie xx punta a portare gli appassionati in un'altra dimensione. Il disco includerà collaborazioni con i compagni di band Romy e Oliver Sim, Kelsey Lu, Panda Bear, The Avalanches e pure Erykah Badu.

Thurston Moore - “Flow critical lucidity”

A tre anni dallo strumentale “Screen Time”, esce il  nuovo album da solista, il nono in carriera, di Thurston Moore. Il lavoro segue “Sonic Life”, memoir del 2023 in cui l'ex Sonic Youth ripercorre la propria vita. Il disco ha tutta l'aria di seguire la strada tracciata dai Sonic Youth. Tra i brani più in vista la collaborazione con Laetitia Sadier nell'esoterica “Sans Limite”. In scaletta c'è poi “Rewilding” condivisa nel giorno dell'Earth Day. La band impiegata per il disco: Deb Googe dei My Bloody Valentine (al basso), James Sewards (chitarra), Jem Doulton (percussioni) e Jon "Wobbly" Leidecker (elettronica).

The Voidz (Julian Casablancas) - “Like all before you”

“Like all before you” è l’album che segna il ritorno dei Voidz di Julian Casablancas (all’inizio Julian Casablancas + The Voidz). Sono passati ben sei anni dalla precedente, seconda, prova, “Virtue”, e in comune con quella il disco ha senz’altro l’immagine coordinata. Il lavoro in uscita il 20 settembre è co-prodotto da Ivan Wayman, Justin Raisen e Jeremiah Raisen, ed è stato registrato negli studi personali della band e ai Vox Studios di Los Angeles compatibilmente con gli impegni degli Strokes.

Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.