Linkin Park: Whibley dei Sum 41 sarà la nuova voce della band?
La reunion degli Oasis, ovviamente, ha catalizzato l’attenzione del mondo della musica, ma proprio in questi giorni un altro gruppo, ovvero i Linkin Park, orfani del compianto Chester Bennington, hanno attivato un countdown per svelare qualche cosa di importante legato al futuro della band. Inutile dire che i riflettori sono puntati sul nome di chi potrebbe accogliere l’eredità di Chester, diventando così la nuova voce della formazione. Tempo fa, già prima dell’annuncio social del gruppo, era finita nel toto-nomi Amy Lee degli Evanescence. Le voci su un possibile e imminente ritorno della band di "In the end" con una nuova frontwoman avevano iniziato a girare all'inizio dello scorso aprile, dopo un'intervista radiofonica di Jay Gordon degli Orgy. “I Linkin Park sono un gruppo fantastico. Sarà dura senza Chester Bennington, ma vedremo. Ho sentito che hanno una cantante donna adesso…", aveva affermato Gordon ai microfoni del programma radiofonico "Wired in the Empire" su KCAL 96.
Ma Amy si è subito affrettata a chiarire di non essere stata assolutamente in trattative con i Linkin Park, lo ha fatto in una nuova intervista per l'emittente radiofonica canadese iHeart Radio: “È un complimento incredibile, ma non sono vere queste voci. Non sono stata contattata. Ma sono una grande fan, credo che i nostri mondi, le nostre fanbase, siano in gran parte costituiti dalle stesse persone". In queste ore le luci si sono spostate su Deryck Whibley dei Sum 41, che hanno chiesto ai fan, attraverso i social, di rimanere sintonizzati perché “ci saranno novità”. In tanti hanno fatto un 2+2 un po’ forzato e frettoloso, facendo combaciare l’attesa per la notizia dei Linkin Park con quella della band canadese. Proprio come se i due mondi fossero in qualche modo legati.
Le voci su “Whibley nuovo frontman dei Linkin Park” sono diventate talmente insistenti, da spingere lo stesso Whibley a dissipare i rumors: "Mi è stato fatto notare che molte persone pensano che potrei unirmi a una band. Ma voglio solo dire, nonostante la credenza popolare, che non mi unirò agli Oasis o ai Linkin Park. O a nessun'altra band”. Ha continuato spiegando che renderà noto un nuovo tour e la data di pubblicazione di un libro, e che non vede l’ora di sapere che cosa sveleranno i Linkin Park. Insomma, smarcati Amy Lee e Whibley, prende il via, nuovamente, il toto-nomi.