Le voci di Finardi e di Sorrenti verranno spedite nello Spazio
Un’iniziativa “stellare”. Eugenio Finardi e Alan Sorrenti saranno i testimonial, o meglio gli “ambasciatori spaziali”, del progetto Star Bottle in occasione della Stars Night, in programma il prossimo 10 agosto. “In una serata magica che promette di incantare e ispirare”, si legge nel lancio dell’iniziativa, le parole di Eugenio Finardi e Alan Sorrenti, con un omaggio specifico ai celebri brani “Extraterrestre” e “Figli delle stelle”, risuoneranno nella Via Lattea, portando un messaggio di speranza, direttamente nello Spazio. “Questi due artisti, che hanno aderito all’iniziativa con le interviste e i messaggi personali che verranno convertiti in codice binario e inviati nel Deep Space (direzione via Lattea), sono stati scelti proprio per la loro profonda connessione con il mondo spaziale e l'universo, come testimoniano i loro due brani iconici, con le melodie intrise di suggestioni cosmiche e visionarie”, spiegano gli organizzatori. Il progetto Star Bottle, che dal punto visto tecnico e creativo si può approfondire qui, ha proprio l’obiettivo di inviare messaggi oltre il Pianeta Terra.
“Extraterrestre" e "Figli delle stelle” non sono solo canzoni, “ma veri e propri inni che ci trasportano oltre i confini terrestri, in un viaggio tra le stelle e i misteri dell'ignoto: è con immensa emozione che condividiamo la notizia che queste opere musicali, amate da generazioni, saranno parte integrante dell'evento Stars Night di Star Bottle”, proseguono i curatori. La serata del 10 agosto non sarà solo una celebrazione delle stelle cadenti, ma un evento in cui la musica, l'arte e l'astronomia si fonderanno.
“Un messaggio speciale e personale dei due artisti, carico di significati e speranze, verrà inviato nello Spazio, attraversando la Via Lattea per raggiungere gli angoli più remoti dell'Universo. Un gesto simbolico che rappresenta il desiderio umano di esplorare, scoprire e connettersi con l'infinito”, questo il fine ultimo del progetto. L’evento Star Night si concluderà con la trasmissione integrale verso la Via Lattea del brano “Extraterrestre”, convertito anch’esso in codice binario, come da tradizione spaziale. Perché, forse, da qualche parte nello Spazio c’è qualcuno che ci aspetta.