Addio a Giulia di “Dedicato a te”
Era il 2003 e con il fulminante singolo d’esordio “Dedicato a te” arriva sulla scena musicale nazionale Le Vibrazioni, band milanese di grande successo, Ad accompagnare il brano un altrettanto originale e fortunato video, firmato dal regista Domenico Liggeri, che vede come protagoniste due ragazze, una bionda e una mora, oltre alla band. La “bionda” è Angelica Cacciapaglia, figlia del musicista Roberto Cacciapaglia, mentre la "bruna" è la "vera" Giulia cui è dedicata la canzone. Il casting per le due attrici fu curato da Franco Zanetti, direttore di Rockol.
Lunedì scorso Giulia Tagliapietra, che ha ispirato il brano, è prematuramente scomparsa dopo una lunga malattia all’età di 46 anni, lasciando un marito e due figli. A darne la notizia il cantante della band Francesco Sarcina (47 anni) durante un concerto in Puglia. Introducendo la canzone il frontman della band milanese, rivolgendosi al pubblico, ha detto commovendosi:
È la prima canzone che ci ha resi conosciuti, è uscita nel 2003 ed è stata dedicata a una persona speciale, veramente immensa, immensamente Giulia…. Giulia che purtroppo stamattina è mancata. È una parte del mio e del nostro cuore. Vorrei che gliela facessimo sentire, lei a tante persone ha dato tanto. Mi aiutate, vero? Ho la voce un po’ rotta, l’emozione… era troppo giovane.
Oltre al rapporto professionale tra i ventenni Giulia e Francesco c’era stata una relazione d’amore molto intensa, poi terminata e raccontata proprio in quel brano. In un’intervista di qualche anno fa Sarcina ricorda così quella rottura: “Avevo vent’anni. Le dissi: sento che devo andare via, mi chiamano. E lei: chi ti chiama? Io: la vita, le esperienze. Mi sono sentito da schifo - dice l’autore del brano ricordando quell’episodio - Ho fatto soffrire, ma ho pagato con le pene dell’inferno.”
Finita la storia d’amore tra i due è nata una profonda amicizia che si è conclusa con la scomparsa di Giulia.
Per ricordare l’amica Sarcina ha scritto un lungo post su Instagram: “In più di una occasione mi hanno chiesto cosa volessi dire e intendere con “lucente armonia”. Mi ricordo che il mio primo pensiero fu: “ma come cazzo fate a non capire cosa vuol dire?”. Poi però mi resi conto che per capire realmente il significato, forse, era necessario conoscere Giulia. Ed ora è più che mai parte della lucente armonia, lasciando armonia e immensità nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Ma lascia anche tanto dolore, dolore perché è difficile dare un senso alla perdita così prematura di una gioia della natura quale è sempre stata. Difficile perché una madre ed un fratello perdono una figlia e una sorella. Ma ancor più difficile è perché un marito e due figli perdono una giovane moglie e una madre splendida e amorevole. E se io non riesco a trattenere le lacrime per il dolore che provo, non oso immaginare la sua famiglia. Famiglia che amo e amerò per sempre come ho sempre amato Giulia. Il dolore per non essere riuscito a salutarti e dirti quanto bene ti voglio. Ma certo è che un giorno ci ritroveremo e rideremo della stupidità umana. Con amore vero ed eterno.”
Al messaggio hanno fatto seguito numerosi affettuosi messaggi dei followers della band.
Il video è ambientato a Milano, lungo il Naviglio Pavese e mostra il percorso compiuto da una ragazza dal proprio appartamento a un locale. Durante il tragitto Giulia incontra, uno per uno i membri del gruppo (prima Alessandro Deidda all'uscita del portone di casa, poi Marco Castellani nelle vesti di cameriere di bar, quindi Stefano Verderi mentre dipinge un quadro e per ultimo Francesco Sarcina in bicicletta); alla fine nel locale ("Le scimmie" oggi chiuso) si vede il gruppo al completo eseguire il brano.