Robbie Williams: "Matty Healy è l'unico ad essere diverso"
Il 50enne Robbie Williams si è lamentato del noioso stato in cui versa l'attuale scena musicale, elogiando il frontman dei The 1975 Matty Healy indicandolo come l'unica pop/rock star commercialmente valida che è disposta ad essere qualcosa di diverso dal piattume imperante.
In un messaggio pubblicato sul suo canale Instagram, Robbie ha scritto: “Quanto è noiosa l'attuale scena musicale? Non sto attaccando la musica in sé. Sto solo lamentando la morte dell'attrito, del pericolo, della personalità. Ammetto di essermi messo in un angolo cercando di inseguire ciò che è andato. Capisco che sono tutti spaventati. Nessuno sa cosa dirai che ti farà cancellare. Nessuno sa cosa hai già detto o scritto che ti finirà. Ci son troppe persone da offendere. Matt Healy è l'unica star pop/rock commercialmente valida che riesco a vedere sia disposta ad essere qualcosa di diverso dal beige. Mi piace molto Matt, è sconvolto, super intelligente, super talentuoso e pronto a scioccare. A scioccare per un motivo. Il motivo è una vita interiore complicata, una vena ribelle, la noia. Devo ritrovare un po' di quell'energia nella mia vita musicale. Come ho detto 'troppe persone da offendere', spero di avere il tempo per tutte. Non vedo l'ora di tornare a prenderle per il culo."
Tra le azioni ribelli di Matty si può includere la messa al bando dei The 1975 dalla Malesia, dove l'omosessualità è illegale, dopo aver protestato contro le leggi baciando il suo bassista Ross MacDonald durante il loro concerto della scorsa estate al Good Vibes Festival di Kuala Lumpur. Con i compagni di band che gli hanno tolto il microfono perchè stava andando giù troppo piatto con il suo pensiero.
Durante un concerto all'Hollywood Bowl dello scorso ottobre, Healy parlando delle sue azioni, ha spiegato che stava solamente interpretando il ruolo di una "rock star del 21° secolo", scusandosi con quanti si siano sentiti offesi dalle sue parole. “Poiché alcune delle mie azioni hanno ferito alcune persone, mi scuso con quelle persone e mi impegno a fare meglio in futuro. Penso che sia anche importante che io esprima i miei propositi, così che tutti si sappia che non esiste malevolenza da parte mia. Come artista voglio creare un ambiente in cui esibirmi dove non tutto ciò che faccio venga preso alla lettera... Ho messo in scena versioni esagerate di me stesso su altri palcoscenici, sia su carta stampata che su podcast, in un tentativo spesso fuorviante di adempiere al tipo di ruolo caratteriale della rock star del 21° secolo, è davvero complicato. A volte fingere è l'unico modo per scoprire veramente chi sei, probabilmente potresti anche dire che gli uomini preferiscono dare un'impressione offensiva per attirare l'attenzione piuttosto che andare in terapia."