Brian May ricorda la lite tra Freddie e Bowie su "Under pressure"
Considerato una delle canzoni più celebri dei Queen, anche in virtù della prestigiosa collaborazione con David Bowie, il brano "Under pressure" dal decimo album di studio della band un tempo guidata da Freddie Mercury, "Hot Space" del 1982, fu frutto di contese nemmeno troppo a bassa tensione tra il frontman del gruppo di "We Will Rock You" e l'artista di "Let's dance".
La realizzazione del pezzo è stata recentemente ricordata da Brian May, che è tornato a raccontare i retroscena di "Under pressure" e del suo missaggio, sottolineando che il mix finale "non gli è mai piaciuto". A margine di una recente intervista per "Total Guitar", ripresa da "Guitar World", May ha rivelato che la versione originale della canzone "suonava fortemente guidata dagli accordi", ma che gran parte dei suoi contributi di "chitarra pesante" sono andati persi in seguito al contributo di Bowie nel missaggio finale.
Ricordando la creazione di "Under pressure", il 76enne chitarrista britannico ha spiegato che il brano è stato il risultato di notti passate in studio, con la versione iniziale caratterizzata da una "traccia di accompagnamento piuttosto pesante". May ha quindi spiegato che lui era "raggiante" all'inizio, per il suono più pesante della chitarra che gli ricordava gli Who, ma quando fece notare il paragone a Bowie ha raccontato che questo gli disse: "Non suonerà più come gli Who quando sarà finito". "Bowie non voleva che fosse così", ha infatti sottolineato Brian May nel corso della chiacchierata, durante la quale ha spiegato che i cambiamenti alla canzone sono stati fatti perché "avevamo tutti idee diverse su come 'Under pressure' avrebbe dovuto essere mixata", evidenziando in particolare le tensioni tra Bowie e il frontman dei Queen Freddie Mercury.
Ha aggiunto: "Sostanzialmente, erano Freddie e David che litigavano in studio per il mix. E quello che accadde nel missaggio fu che la maggior parte di quella chitarra pesante andò perduta". Rivelando quindi che lui aveva originariamente suonato il riff principale di "Under pressure" con una chitarra elettrica, prima che venisse sostituito da "pezzi acustici che sono stati fatti prima come una sorta di demo", Brian May ha ammesso che, per quanto riguarda il mix finale che alla fine è stato pubblicato, “non mi è mai piaciuto, a dire il vero”. Ha continuato: "Riconosco che funziona. È un punto di vista ed è fatto molto bene. La gente lo adora".
A margine della recente chiacchierata su "Under pressure", il chitarrista ha poi fatto sapere che nei live ora suona il brano "in modo un po' diverso" rispetto alla versione pubblicata, rifacendosi alla versione originale con le parti di chitarra più pesanti. "È molto più pesante e penso che ne tragga beneficio", ha detto May.
Ripensando a quel processo, May ha inoltre spiegato: “Probabilmente è stata l’unica volta nella mia carriera in cui mi sono fatto da parte, perché sapevo che sarebbe stata una lotta. David era una forza creativa straordinaria, ma non puoi avere troppe forze creative straordinarie nella stessa stanza. Inizia a diventare molto difficile”.