Morgan, prima dell'album in arrivo un EP
"...E quindi insomma ossia", l'album di Morgan con Pasquale Panella, non ha ancora una data di uscita ma a breve arriverà un EP legato a “Sì, certo l’amore”, il singolo uscito lo scorso novembre.
La canzone venne pubblicata sulle piattaforme streaming in due versioni, una "Radiophobic" da poco meno di quattro minuti e una da sei minuti e mezzo. Ma la prossima settimana dovrebbe uscire un EP da 40 minuti: contiene una nuova versione del brano masterizzata da Chris Geringer allo Sterling Sound di New York che sfocia in una serie di variazioni musicali e vocali, per una durata complessiva di oltre 30 minuti. L'EP comprenderà anche l'inedito "Non+tu".
Morgan avrebbe dovuto presentare alla stampa il brano a novembre con un evento, poi annullato per la brusca uscita da X Factor. Della canzone al tempo scrivemmo:
“Sì, certo l’amore” è l’estensione del genio sregolato che tra la fine degli Anni ’90 e i primissimi Anni Duemila ha scritto con i Bluvertigo alcune delle pagine più belle del rock indipendente e alternativo italiano. (...)
una rivincita? Ci piace pensarla così: Morgan torna a fare il suo. È un brano prolisso, all’interno dei quali Morgan riesce a mettere tutto il suo mondo: l’elettronica rock dei Bluvertigo, le atmosfere orchestrali che ha ampiamente esplorato con i vari progetti da solista, l’ispirazione di Franco Battiato, quella di David Bowie e quella dei Talking Heads di David Byrne, da sempre tra i fari del musicista brianzolo. Ci sono i guizzi, ma c’è anche una certa attitudine dadaista.
Dove eravamo rimasti?
In queste settimane Morgan è stato tutt'altro che fermo. In occasione della cacciata da X Factor e dell'uscita della canzone ha creato una chat su whatsapp, in cui ha dialogato con giornalisti e media (qua rendemmo conto della prima "conferenza stampa".) Chat che tra Natale e Capodanno ha avuto un brusco epilogo.
Nella chat erano presenti oltre 100 giornalisti (tra cui alcuni di Rockol): inizialmente si è discusso della canzone e di X Factor, poi di molti altri argomenti, con attacchi a colleghi (Fedez ed Enrico Ruggeri), a partire da articoli pubblicati, talvolta in maniera anche molto accesa e con frequenti invettive contro una parte della stampa.
La fine dell'esperimento è avvenuta il 1° gennaio, quando Morgan ha rimosso quasi tutti i giornalisti dalla chat, dopo averli apostrofati ("in fondo siete anche voi dei bambini tristi e solitari che per non far piangere i genitori stanno fermi e zitti e tengono dentro tutti i sentimenti frustrandoli. Voi questo fate, e mi fa pena, mi commuove"). Il motivo del contendere era un articolo uscito nei giorni prima sul Corriere Della Sera: Morgan aveva violentemente attaccato l'autrice, con alcuni colleghi che gli avevano fatto immediatamente notare i toni aggressivi e inaccettibili. Qua e qua il resconto del sito iMusic Fun su cosa è successo in quelle occasioni.
Lo stesso sito riporta che la chat - da cui anche noi di Rockol siamo stati "cacciati" - sarebbe ancora attiva con un numero più ristretto di giornalisti, e che nei giorni scorsi Morgan l'ha usata per attaccare Amadeus e Sanremo:
“Finché Sanremo sarà occupato ossessivamente da Amadeus e nessuno reagirà parlare di spettacolo è ridicolo. Sì, hanno occupato non solo il servizio pubblico, ma anche la discografia, la radio e la vostra mente. E ancora non fate nulla. Poi parliamo di cultura? Cosa bisogna fare? Assoldare degli investigatori privati per scoprire delle magagne e buttarlo giù? Non basta la sua evidente mancanza di competenza? Che poi la competenza è un dato soggettivo. Benissimo, invochiamo il pluralismo allora, quello è oggettivo.”
(...)
“Il Festival di Sanremo è un concentrato di interessi economici e culturali, deve per cui esser rivendicato dal governo. Non può farsi mettere i piedi in testa in questo modo.”