Dai Placebo ai Fask fino a De André: un venerdì di album live

Ecco le uscite in programma il 15 dicembre: diversi progetti sono dischi registrati dal vivo.
Dai Placebo ai Fask fino a De André: un venerdì di album live
Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol

È un venerdì nel segno dei live. No, non dei concerti, ma degli album tratti da performance dal vivo. Dai Placebo ai Fast Animals and Slow Kids fino a Cristiano De André: sono diverse le uscite di questo tipo in programma venerdì 15 dicembre. Ma c’è anche dell’altro: il nuovo capitolo della saga “Quello che vi consiglio” di Gemitaiz, arrivato al decimo volume, il disco del giovane Medy e quello di Gianni Bismark.

Placebo – “Placebo live”

Si tratta di un box set che raccoglie per la prima volta in 25 anni di carriera i più grandi successi della band di Brian Molko in un album dal vivo. Al suo interno "Collapse Into Never: Placebo Live In Europe 2023", il primo album live mai pubblicato dai Placebo, "This Is What You Wanted" e "Live From The White Room", tutti concerti registrati nell'ultimo anno e mezzo durante il tour mondiale in supporto a "Never Let Me Go" che ha portato i Placebo a suonare davanti a oltre un milione e mezzo di fan. "Collapse Into Never" è stato registrato al Low Festival in Spagna e sarà disponibile in doppio vinile gatefold. "This Is What You Wanted" è stato registrato a Città del Messico ed è disponibile in Blu-Ray. "Live From The White Room", infine, è stato registrato nello Studio 1 dei Twickenham Studios di Londra e contiene sette canzoni dal vivo dell'ultimo album "Never Let Me Go”.

Cristiano De André -“DeAndré#DeAndré - Storia di un impiegato”

Dopo un tour e un film documentario presentato all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il progetto di Cristiano De André dedicato al concept album di suo padre “Storia di un impiegato”, si arricchisce di un nuovo tassello: il 15 dicembre uscirà “DeAndré#DeAndré - Storia di un impiegato”. Le nove tracce dell’album sono tratte dall’omonimo film documentario, diretto da Roberta Lena, che a sua volta raccontava il tour di Cristiano iniziato nel 2018, una vera e propria opera rock che ha fatto rivivere il disco del padre incentrato sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. Questa nuova uscita discografica arriva a coronamento di un lungo percorso di rilettura di quello storico progetto, che torna così a smuovere le coscienze in occasione del cinquantesimo anniversario dalla sua pubblicazione nel 1973.

Gemitaiz - “Quello che vi consiglio vol.10”

A tre anni dall’ultimo volume, Gemitaiz pubblicherà “QVC10 - quello che vi consiglio vol. 10”. Sono ventidue le tracce che compongono questo capitolo curato dal rapper romano e, c’è da scommetterci, ricco di sperimentazione. Nel decimo episodio vediamo la partecipazione di artisti come: Jay1, Fabri Fibra, MadMan, MV Killa, Yung Snapp, Ketama126, Emis Killa, Guè, Massimo Pericolo, Nayt, Jake La Furia, Franco126, Lil Kvneki, Ensi, Nerone, Vegas Jones, Jack The Smoker, Rome Fortune, Dj Shocca. Alle produzioni, invece, oltre lo stesso Gemitaiz, troviamo: Mixer T, Sine, PK, 2P, Ombra, Yung Snapp, Il Tre Beats;  Frenetik&Orang3; Adma; Dj Shocca; Mace.

Fast Animals And Slow Kids - "Fast Animals and Slow Kids - Dal vivo con orchestra"

Dal rock all'orchestra: i Fast Animals And Slow Kids si reinventano con un disco dal vivo che vede a fianco della band di Perugia, per questa occasione speciale, i trenta elementi dell'Orchestra Arcangelo Corelli diretta dal Maestro Carmelo Emanuele Patti. I FASK vestono con nuove sonorità orchestrali i brani che hanno segnato i quindici anni di storia della band: dopo il successo del tour nei teatri della scorsa primavera, che ha visto Aimone Romizi e soci essere condividere i palchi con una piccola orchestra da camera di sei elementi, la band ha voluto immergersi ancora di più nelle atmosfere uniche di un'orchestra con due concerti irripetibili nel mese di luglio accompagnati dall'Orchestra La Corelli diretta dal Maestro Carmelo Emanuele Patti che ha curato gli arrangiamenti. Le suggestioni del concerto dello scorso 22 luglio al Ravenna Festival rivivono ora in questo album: "Suonare le canzoni che hanno segnato la nostra storia insieme ad un'orchestra di trenta elementi è stata una dell'esperienze più stimolanti ed appaganti della nostra carriera. L'idea che questa collisione tra due mondi possa per sempre vivere all'interno del nostro primo disco dal vivo ci fa provare quella stessa soddisfazione ed euforia che abbiamo provato scendendo dal palco, a concerto appena terminato".

Gianni Bismark - "Andata e ritorno"

“Andata e ritorno è un nuovo viaggio, perché non posso più nascondere i miei due lati. L’andata è quello che ancora il pubblico deve conoscere di me, una parte in qualche modo già espressa ma che in questo progetto viene resa evidente. Il ritorno è quello che ho già fatto vedere: il mio passato, la strada, il rap", anticipa lui. A un anno e mezzo da "Bravi ragazzi" Gianni Bismark pubblica un nuovo album, "Andata e ritorno". Il disco è stato anticipato dal singolo "Vita mignotta" e vede il rapper romano, classe 1991, raccontare le sue tante sfaccettature: "Non mi piace essere etichettato. A me piace fare musica. E se un giorno mi esce una canzone diversa da quello che faccio la metto ugualmente nel disco. Ho voluto dividere i miei due mondi in modo chiaro rendendo evidenti le mie due sfaccettature. Quindi andata e ritorno perché voglio viaggiare verso nuovi orizzonti non scordandomi di quello che sono e da dove vengo. È un nuovo viaggio che rappresenta il mio presente in cui voglio trasportare i miei fan”.

Medy - "Maltempo"

Medy, italo-marocchino, classe 2001, è uno dei nomi più attenzionati della nuova scena rap italiana. "Maltempo" è il suo nuovo album, anticipato dall'omonimo singolo. Il rapper, cresciuto nella periferia bolognese, lo ha presentato come un viaggio introspettivo che tocca i suoi sentimenti, i suoi dubbi, le sue paure e le sue emozioni. Una narrazione interiore che subisce la costante influenza della strada, alternando “alti e bassi” perfettamente riassunti e metaforizzati nel concetto di “Maltempo”. Alla vigilia dell'uscita il nome di Medy è finito già al centro delle polemiche: lo scorso sabato ha tenuto un concerto abusivo sulla terrazza all’ultimo piano del centro commerciale Shopville Gran Reno. Centinaia di minorenni si sono dati appuntamento per l’evento, annunciato sui social. L'evento è stato caratterizzato da alcuni disordini. Due diciassettenni sono finiti all’ospedale Maggiore per farsi medicare tagli, uno alla testa, l’altro a una gamba, inferti con coltelli e cocci. Prima ancora, qualcuno avrebbe spruzzato dello spray urticante e aperto un estintore, oltre a fare danni vari. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno invitato il rapper a interrompere la performance. 

 

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