Credits: Daniele Baracco
Su "Il Giorno", Andrea Spinelli racconta il concerto parigino di Zucchero, «applaudito l’altra sera a Bercy da diecimila fedelissimi pronti a sciogliersi in grida e applausi ogni volta che il tricolore compariva sul grande schermo incastonato tra due grosse statue della vittoria alata. In uno spettacolo definibile "Adelmo & friends", ha trovato modo di duettare "Diamante" con Noa, "Senza una donna" con Paul Young, "Il volo" con i corsi Muvrini e "Così Celeste" con l’algerino Cheb Mami affiancato ancora da Noa. Serata sotto le righe di Paul Young, semplice ombra di quello che nel ’91 consegnò al cantante italiano il suo primo passaporto importante».
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