Viene da un gruppo considerato quasi outsider la sorpresa, ma fino ad un certo punto, della nuova classifica USA degli album. Sono infatti i Disturbed, con "Ten thousand fists", ad aggiudicarsi la prima posizione. Il CD vende 239.000 copie, più o meno lo stesso risultato del precedente "Believe" del 2002, disco che anch'esso era andato a sedersi al vertice. Ad oggi "Believe" ha venduto circa 1.600.000 copie negli Stati Uniti. Apre al numero 2, con 202.000 unità mosse, "Have a nice day" dei Bon Jovi. Per i rocker del New Jersey non sembra un risultato straordinario, ed invece si tratta del migliore dal 1991 ad oggi; il precedente di Jon e soci, "Bounce" del 2002, aveva ad esempio debuttato con 160.000 copie. Scende di una tacca ed è terzo "Late registration" di Kanye West, esordisce al 4 con 104.000 pezzi venduti la raccolta "So amazing: an all-star tribute to Luther Vandross". Arriva in chart al 5 "Guilty pleasures", il disco di Barbra Streisand con la collaborazione di Barry Gibb; per la veterana cantante si tratta del ventottesimo album nella Top 10 degli USA. Al 6 c'è "Certified" di David Banner, rapper del Mississippi, al 7 "Good Apollo I'm burning star IV, vol. 1: from fear through the eyes of madness" dei Coheed & Cambria. "Monkey business" dei Black Eyed Peas rimane all'8, scende invece al 9 "The peoples champ" del rapper Paul Wall. Chiude la Top un'altra new entry, "25 to life" dei P$C.
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