L'album che secondo Dave Grohl cambiò il panorama della musica

Il frontman dei Foo Fighters parla del disco che "iniziò una sorta di rivoluzione musicale"

Dave Grohl è senza dubbio uno dei rocker più importanti degli ultimi trenta anni. Dopo avere suonato la batteria nei Nirvana, una volta scioltisi a seguito della tragica morte del frontman Kurt Cobain, Dave ha formato i Foo Fighters, una delle rock band di maggiore successo degli ultimi venti e più anni.

Quindi, chi meglio di lui, che incise insieme ai Nirvana un album che è una pietra miliare della storia del rock come “Nevermind” (leggi qui la recensione), può segnalare il titolo di un altro album che alla sua uscita ha modificato l'intero panorama musicale influenzando i suoni del tempo a venire. Un album di quelli che c'è un prima di loro e un dopo di loro. Chiamato a indicare un disco di tale fatta Dave Grohl rivela di avere subito uno choc all'ascolto di “OK Computer”, il terzo album dei Radiohead, uscito nel 1997.

Parlando di “Ok computer” Grohl disse di avere pensato che nulla sarebbe stato più lo stesso dopo l'uscita di quell'album: “Onestamente credo che sia stato l'inizio di una sorta di rivoluzione musicale. Penso che quel disco abbia cambiato il panorama della musica popolare degli anni a venire”.



Il successo di “Ok computer” regalò ai Radiohead lo status di intoccabili e generò una miriade di imitatori. Ma per il loro successivo album, “Kid A” ( leggi qui la recensione ), uscito nel 2000, la band di Thom Yorke sorprese critica e fan pubblicando un disco differente dal precedente, spostando il tiro verso l'elettronica.


Per quanto i Radiohead amassero molto lavorare in studio di registrazione, secondo
Dave Grohl davano il loro meglio sul palco, in concerto, dal vivo. “Come band dal vivo, sono tra i più grandi di tutti i tempi. Eseguivano una canzone che sfidava il pubblico a unirsi a loro in questa rivoluzione musicale. “Paranoid Android” dal vivo non è esattamente come su disco, ma è migliore perché prende vita davanti a te”.
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