Bryan Ferry, uno speciale stasera su Rai5
"Bryan Ferry, Don’t Stop The Music" s'intitola il documentario che andrà in onda questa sera alle 22,50 su Rai5 in prima visione. E' una produzione francese del 2019, che ripercorre - non necessariamente in modo cronologico - l'evoluzione del leader e fondatore dei Roxy Music, del quale racconta l'infanzia in un villaggio di minatori, gli studi d'arte resi possibili da una borsa di studio, gli esordi come artista di pop art e l'itinerario musicale, dalla militanza nelle prime band studentesche alla costituzione dei Roxy Music alla carriera solista.
E' un buon lavoro - l'abbiamo visto in anteprima - che contiene parecchio materiale inedito o poco visto, intervallato da una lunga intevista "confessionale" in cui Ferry si racconta e racconta il suo personaggio a volte controverso per gli atteggiamenti da dandy.
Spiace soltanto che la scelta di doppiare, e non sottotitolare, impedisca di ascoltare la voce di Ferry in originale; per il resto è un'ora di visione interessante e anche istruttiva, che permette di riascoltare anche (sebbene parzialmente) alcuni dei brani più noti della band e del Ferry solista (in particolare raccomandiamo "The bogus man", del quale riscopriamo le origini jazz).