The Weeknd non è ancora sazio
Tutto quello che tocca diventa oro. Anzi, platino. The Weeknd non è fatto per conquistare record, ma per bruciarli. Neanche il tempo di ricomparire sulle scene dopo un paio di mesi di silenzio discografico, tanti quanti ne sono passati dall’uscita di “Nothing is Lost (You give me strenght)”, il brano portante della colonna sonora di “Avatar 2”, che Abel Makkonen Tesfaye ha subito polverizzato un altro primato. Scippandolo, se così si può dire, a Michael Jackson, che finora ne era unico detentore. Con il Re del Pop il 33enne cantautore canadese condivide ora il fatto di essere uno dei due cantanti solisti di sesso maschile ad aver conquistato la vetta della Billboard Hot 100 - la classifica relativa ai singoli più popolari negli Usa - con più singoli estratti da tre diversi album. Nel caso di Jackson, “Off the wall”, “Thriller” e “Bad”. Nel caso di The Weeknd, “Beauty behind the madness”, “Starboy” e “After Hours”. Il merito, nel caso della popstar canadese, è del remix di “Die for you” in duetto con Ariana Grande, che ha appena scalzato “Flowers” di Miley Cyrus dalla vetta della classifica statunitense.
The Weeknd non è sazio, verrebbe da dire. Non ancora. Abel Makkonen Tesfaye è bulimico di record, di cifre da capogiro, di premi. Lo scorso gennaio con la hit “Blinding lights” ha conquistato il primo posto nella classifica dei singoli più ascoltati di sempre su Spotify e visto il numero di ascoltatori mensili sulla piattaforma crescere fino a raggiungere 95,2 milioni di utenti. Si è spinto oltre, in queste settimane: ora è diventato ufficialmente il primo artista ad avere più di 100 milioni - 100,5, per l’esattezza - di ascoltatori mensili sulla popolare piattaforma di streaming. E mentre il nuovo album “After Hours (Live at SoFi Stadium)”, il primo disco dal vivo della sua carriera dopo quattro album di inediti, una raccolta e tre Ep spediti nei negozi dal 2015 - l’anno della svolta con la hit “Can’t feel my face” - ad oggi, comincia a macinare streams su streams su Spotify e dintorni, cresce l’attesa per il ritorno sui palchi dell’artista. Il tour mondiale farà tappa anche in Italia, la prossima estate. Due gli show in programma, entrambi a Milano: The Weeknd si esibirù all’Ippodromo La Maura il 26 e 27 luglio (la prima data è già sold out).
Il remix di “Die for you” con Ariana Grande ha totalizzato 23,2 milioni di streams su Spotify in meno di una settimana. La collaborazione tra i due artisti arriva sulla scia della sbalorditiva rinascita del singolo, pubblicato per la prima volta nel 2016, che negli ultimi mesi ha completato "la più lunga scalata al #1 nella storia della radio statunitense", conquistando anche la vetta della Billboard Radio Songs Chart per due settimane. Dall’inizio del 2023, “Die For You” è stabile nella Top10 della Billboard Hot 100, rientrando dopo anni anche nella Top20 della Billboard Global 200. Nella versione contenuta in “After Hours (Live at SoFi Stadium)”, The Weeknd la canta da solo: il disco, contenente 31 pezzi (Spotify ringrazia), è stato registrato lo scorso novembre in occasione della prima tappa negli Stati Uniti dell’”After Hours Til Dawn Tour”: prodotto dallo stesso cantautore canadese, l’album è a tutti gli effetti una sorta di greatest hits che mette insieme i successi collezionati finora da The Weeknd, dalla stessa “Can’t feel my face” a “Save your tears”, passando per “Die for you”, “Blinding lights” e “Wicked games”.
E adesso The Weeknd punta anche alle piattaforme on demand: su HBO arriva lo speciale “Live at SoFi Stadium”, di cui l’album dal vivo rappresenta l’ideale colonna sonora. Prossimamente uscirà invece “The Idol”, la serie con Lily-Rose Depp diretta da Sam Levinson, geniale autore di “Euphoria”, in cui Abel Tesfaye interpreterà emblematicamente il leader di un culto moderno.