David Crosby, cantautore, cantante e chitarrista fondatore di Byrds e Crosby, Stills & Nash (poi Crosby, Stills, Nash & Young), è morto all’età di 81 anni. A darne notizia, per mezzo di una nota affidata a Variety, è stata la moglie dell’artista, Jan Dance. “E’ con grande tristezza che annuncio la scomparsa del nostro amato David dopo una lunga malattia”, scrive Dance: “Anche se non è più qui con noi, la sua umanità e il suo spirito gentile continueranno a guidarci e ispirarci. La sua eredità continuerà a vivere attraverso la sua musica leggendaria. Ci mancherà moltissimo. In questo momento chiediamo rispettosamente il rispetto della nostra privacy, mentre cerchiamo di affrontare questa grave perdita”. L'informazione è stata confermata da fonti vicine all'artista alle edizioni americane di Rolling Stone e Billboard. Contestualmente anche lo storico sodale Graham Nash ha ricordato l'amico e collega scomparso:
“Apprendo con profonda tristezza la scomparsa del mio amico David Crosby”, scrive Nash: “So che la gente tende a concentrarsi su quanto sia stata instabile la nostra relazione, ma ciò che è sempre stato importante per me e David più di ogni altra cosa è stata la pura gioia della musica che abbiamo creato insieme, il suono che abbiamo scoperto l'uno con l'altro, e la profonda amicizia che abbiamo condiviso in tutti questi lunghi anni. David era coraggioso nella vita e nella musica. Ci lascia un vuoto tremendo. Ha manifestato il suo spirito, il suo cuore e la sua passione attraverso la sua musica, e ci lascia un'eredità incredibile. Queste sono le cose che contano di più. I miei pensieri vanno a sua moglie, Jan, a suo figlio, Django, e a tutte le persone che incontrato in questo mondo”.
Tra i primi ricordi del grande cantautore è da segnalare quello dell’Academy of Country Music, istituzione losangelina fondata nel 1964 e dedicata alla musica country western:
The Academy is saddened by the passing today of David Crosby. From The Byrds to Crosby, Stills & Nash, his timeless melodies and beautiful harmonies shape so much of the music we all play and cherish today. Join us in sending our love & condolences. https://t.co/r6JT24UXw8
— ACM Awards (@ACMawards) January 19, 2023
Al momento, le cause del decesso non sono state rese note.
Lo scorso mese di maggio Crosby intervenne a una lezione di giornalismo alla Golden High School in Colorado. Spiegando la volontà di non intraprendere più tour, l’artista dichiarò:
“Ho ottant’anni, sono vecchio. E andare in giro su un tour bus, oggi come oggi, per me è difficile. Molto difficile. E’ una cosa che ti stanca parecchio. Sono troppo anziano per farlo: non ho più la forza, né la resistenza”
L’artista, tuttavia, dichiarò di voler continuare a scrivere canzoni, nonostante l’addio alle scene dal vivo:
“(...) tutti muoiono. Sono sicuro che qualcuno vi ha informato. Così voglio sfornare tutta la musica che posso prima che accada. Ora ho 80 anni, quindi morirò abbastanza presto. È così che funziona, quindi sto davvero cercando di tirare fuori quanta più musica possibile, purché sia buona... ne ho già altra pronta"
Nato il 14 agosto del 1941 a Los Angeles, figlio del premio Oscar Floyd Crosby, David cresce in California mostrando subito attitudini ribelli e scarso interesse per la scuola. Durante gli anni del college incomincia a dedicarsi alla musica e nel 1964, dopo esperienze in gruppi folk e al Greenwich Village, entra a far parte dei Byrds, con cui raggiunge il grande successo l’anno dopo grazie alla rilettura in chiave folk rock elettrica di "Mr. tambourine man". Dopo alcuni album epocali (tra cui il primo e "Fifth dimension"), le tensioni crescenti tra lui e il resto della band (e in particolare con il leader Roger McGuinn) sfociano nel suo allontanamento dopo le session di registrazione dell'album “The Notorious Byrd Brothers”. Sul palco del festival di Monterey, nel giugno del 1967, Crosby era già apparso a fianco di Stephen Stills e i due, insieme all'inglese (ex Hollies) Graham Nash, formano un trio che fin dalle prime apparizioni ottiene enorme successo: pubblicato nel 1969 “Crosby, Stills & Nash” diventa un hit e un classico grazie anche alle sue composizioni ("Guinnevere", "Long time gone" e "Wooden ships", scritta assieme a Stills e a Paul Kantner dei Jefferson Airplane). Nello stesso anno si aggiunge al gruppo anche Neil Young con cui nel '70 viene realizzato “Deja vu” (Crosby contribuisce con la sperimentale title track e con la acida ballata rock "Almost cut my hair"). In quello stesso periodo un evento traumatico - la morte della compagna Christine Hinton in un incidente stradale - spinge il musicista, già assiduo consumatore di droghe "ricreative" come l'Lsd - verso il consumo di eroina. E' il momento più creativo della carriera di Crosby, tuttavia, che nel 1971 realizza il suo primo album solista e il suo capolavoro, “If I Could Only Remember My Name”, album manifesto del San Francisco Sound dei tempi cui collaborano tra gli altri Nash, Young, Joni Mitchell e membri dei Jefferson Airplane, dei Grateful Dead e dei Santana. L’anno successivo Crosby e Nash cominciano a esibirsi in duo, riunendosi a Stills e Young nel 1974 per un fortunatissimo tour negli stadi. I persistenti problemi con la droga fanno sì che un secondo disco solista venga rifiutato dalla Capitol nel 1980; seguono una serie di arresti per possesso illegale di cocaina e detenzione di armi da fuoco, in quello che è sicuramente il periodo più buio della carriera e della vita del musicista (che intanto continua a incidere e a suonare con i vecchi compagni). Terminato un lungo periodo di riabilitazione, nel 1988 – a diciotto anni dal loro primo disco – Crosby, Stills, Nash e Young pubblicano “American Dream”, a cui nel 1989 David fa finalmente seguire il suo secondo album solista “Oh Yes I Can”. Poco dopo per Crosby incomincia un altro periodo particolarmente tormentato: la sua casa è distrutta da un terremoto e gli viene diagnosticata l’epatite C, a causa della quale si sottopone a un trapianto di fegato. Nel 1993 il suo terzo album solista, “Thousand Roads”, passa quasi inosservato ma la notizia positiva è il riavvicinamento, durante la convalescenza, con il figlio naturale dato in adozione James Raymond, eccellente tastierista che con lui e il chitarrista Jeff Pevar forma i CPR, gruppo a cui nome verranno realizzati due dischi in studio e due live. Nel 2006 Crosby e Nash sono ospiti di David Gilmour per il suo terzo album solista, ON AN ISLAND, e con lui si esibiscono dal vivo alla Royal Albert Hall di Londra (l'esibizione è ripresa nel DVD "Remember that night”). Tornato in buona salute, David continua a suonare a intervalli più o meno regolari con Nash, con CSN e con CSNY, e all'inizio del 2014 pubblica su Blue Castle Records (l'etichetta di Nash) l'album CROZ, co-prodotto con il figlio James e impreziosito da interventi di Mark Knopfler e Wynton Marsalis. A distanza di due anni, nel 2016, pubblica, prodotto da Michael League, “Lighthouse”. Dopo la pubblicazione di “Sky Trails” nel 2017 e “Here If You Listen” (insieme a Michael League, Becca Stevens e Michelle Willis) nel 2018, Crosby aveva consegnato ai mercati il suo ultimo album in studio - “For Free” - nel 2021.