Morgan, il tributo a De Scalzi: “Dormi sulla collina con Faber”

Il cantautore monzese ha interpretato “Un malato di cuore” al Premio Tenco.
Morgan, il tributo a De Scalzi: “Dormi sulla collina con Faber”
Credits: Vincenzo Nicolello / Concessione in uso a Rockol

Un omaggio sentito con un filo di polemica. È inevitabile quando di mezzo c’è Morgan, a cui va riconosciuto il grande merito di aver voluto ricordare il compianto Vittorio De Scalzi, famoso per la sua militanza con i New Trolls, durante il Premio Tenco, andato in onda sulla Rai lo scorso weekend e registrato lo scorso autunno. Il musicista e cantautore ligure era molto legato alla manifestazione, tanto che l’ultimo saluto di famigliari e amici si è tenuto proprio nella sede del club a Sanremo nell’estate dell’anno appena passato.

Morgan ha pubblicato il video del tributo a De Scalzi, in cui interpreta “Un malato di cuore”, sui suoi canali social con un commento. “È stato trasmesso ieri, ma senza ciò che ho detto prima di eseguirla: questo è il mio tributo all’amico musicista, stupendo, Vittorio De Scalzi, scomparso l’anno scorso – scrive Morgan – chitarrista eccezionale del capolavoro di De Andrè ‘Non al denaro’ del 1971. Ecco perché fare un tributo a De Scalzi, per me significa ricordare a tutti che oltre a essere stato il leader dei New Trolls e l’autore di ‘Quella carezza della sera’, è stato e sempre sarà uno dei più grandi musicisti della storia della musica italiana. E la partitura di chitarra acustica di questa canzone, eseguita divinamente da Marco Carusino, è il cuore del mio ricordo di un maestro, un amico e un signore. Vittorio De Scalzi ora dorme sulla collina con Fabrizio”.

Il cantautore monzese, come spiegato, non ha scelto certamente un pezzo qualunque: ha voluto ricordare il De Scalzi musicista, quello che ha accompagnato Faber nella lavorazione di “Non al denaro non all'amore né al cielo”, il quinto album dell’artista genovese. “Un malato di cuore” è tratta dalla storia di Francis Turner, che muore in quanto il suo cuore non regge la troppa emozione che prova non appena viene a contatto con le labbra di una donna. Questo è il pezzo che conclude la prima parte del disco, incentrata sul tema dell'invidia. Tutto il progetto infatti, che è un vero concept album, trae ispirazione da alcune poesie riprese dall'“Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. Nel 2005, con l'approvazione di Dori Ghezzi, proprio Morgan pubblicò un rifacimento integrale e fedele di questo disco. Il lavoro gli valse la Targa Tenco come Miglior Interprete.

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