Esce ‘Graduate Unskilled’, tributo italiano ai Replacements

La band di Paul Westerberg omaggiata da 19 tra artisti e band della scena indie italiana
Esce ‘Graduate Unskilled’, tributo italiano ai Replacements

Sarà disponibile dal prossimo 16 dicembre “Graduate Unskilled”, tributo che 19 tra artisti e band della scena indipendente italiana hanno reso ai Replacements, leggende dell’alt-rock americano guidate da Paul Westerberg e Tommy Stinson attive tra il 1979 e il 1991 - e protagoniste di una reunion tra il 2012 e il 2015. Curato da Carlo Pinchetti - già frontman di Daisy Chains e Lowinsky - l’album include i contributi di, tra gli altri, Junction, Crooks, Lowlands, Dust e Temporal Sluts.

Ecco, di seguito, la tracklist completa:

1. The Junction - Bastards of young
2. Broomdogs - Portland
3. Claudia Buzzetti & the Hootenanny - Nightclub Jittters
4. Laser Geyser - Answering Machine
5. The Crooks - I'm in trouble
6. Carlo Pinchetti - Sadly Beautiful (feat. Pete Mayhew – Gently Tender - e Elena Ghisleri)
7. L'Armata delle tenebre - Kiss me on the bus
8. Irene Sciacovelli - Achin' to be
9. Lowlands - Left of the dial
10. Soviet Malpensa - The ledge
11. Panamas & Massilanciasassi - Shiftless when idle
12. Andy Burch - Swingin' party
13. Edward Abbiati & Gnola - If only you were lonely
14. Dust - Rock n' roll ghost
15. Lester Greenowsky - God damn job
16. Her BlooMatches - Androgynous
17. Temporal Sluts - Stuck in the middle
18. Jim Mannez - I will dare
19. Lowinsky - Waitress in the sky

Il disco sarà presentato per mezzo di una serata - evento in programma il giorno stesso dell’uscita, il 16 dicembre, presso il Joshua Blues Club di Como.

Originari di Minneapolis, in Minnesota, i Replacements hanno pubblicato il loro prima album “Sorry Ma, Forgot to Take Out the Trash” nel 1981 per la indie Twin/Tone, per poi passare alla Sire (oggi controllata da Warner Music) nel 1985 con il quarto album, “Tim”, al quale seguirono “Pleased to Meet Me” nell’’87, “Don't Tell a Soul” nell’’89 e “All Shook Down” nel 1990. Il chitarrista della formazione originale Bob Stinson - fratellastro del bassista Tommy - morì nel 1995 a soli 35 anni dopo una lunga lotta contro la tossicodipendenza.

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