Il disco del giorno: Rosie Vela, "Zazu"
Rosie Vela
Zazu (Cd A&M 395016-2)
Personaggio misterioso, Rosie Vela; figura bellissima e schiva che ha dato pochissime interviste (e non si è mai esibita in concerto) ha avuto successo come modella a Los Angeles; nel frattempo ha cominciato a scrivere le prime canzoni e dopo aver sottoposto dei provini a Gary Katz, storico produttore degli Steely Dan, si è trovata sotto contratto con la A&M Records.
Mentre lavorava all’album si trovò per caso a incontrare proprio gli Steely Dan (di cui era una fanatica), che impressionati dall’originalità delle composizioni di Rosie decisero di collaborare al disco suonando assieme in studio per la prima volta dopo anni di incomprensioni.
In cosa consiste l’interesse di "Zazu"? Prima di tutto nella bellezza delle composizioni, realizzate con raffinatezza di scrittura e uso di strutture che portano questi brani fuori strada rispetto al consueto, dando al disco un’immagine sonora ricca di suggestioni jazz e pop viste attraverso un’angolazione spiazzante; in secondo luogo nella voce di Rosie, priva di virtuosismo o
estensione spettacolare ma affascinante e decisamente personale, in grado di dar vita a canzoni ottime come "Magic Smile", "Interlude", "Tonto" e "Zazu", ricche di testi stranissimi, infarciti da immagini criptiche, che poco hanno da invidiare a quelli dello stesso Donald Fagen.
Come sempre Katz ha riunito in studio la crema dei migliori sessionmen da Jim Keltner a Yogi Horton, da Jimmy Haslip a Tony Levin. I suoni sono ancora impressionanti a distanza di tanti anni e la perfezione esecutiva è assoluta; gli arrangiamenti sono essenziali e rendono piena giustizia al mondo di Rosie disponendo attorno alla voce elementi in grado di metterla in luce nel modo migliore senza mai sovrastarla.
Il lavoro ottenne un notevole successo ma fino ad oggi è rimasto l’unico; la casa discografica rifiutò un successivo album (pare eccellente) di cui ormai si favoleggia tra gli appassionati ma che nessuno ha mai ascoltato. Da molti anni sembra che stia lavorando al suo terzo disco sebbene non vi sia alcuna prova di ciò dato che Rosie si continua a negare a fotografi e intervistatori. Per adesso i suoi fans devono continuare a riascoltare "Zazu", che fortunatamente contiene canzoni in grado di essere sentite centinaia di volte senza stancarsi.
Carlo Boccadoro, compositore e direttore d’orchestra, è nato a Macerata nel 1963. Vive e lavora a Milano. Collabora con solisti e orchestre in diverse parti del mondo. E’ autore di numerosi libri di argomento musicale.
Questo testo è tratto da "Lunario della musica: Un disco per ogni giorno dell'anno" pubblicato da Einaudi, per gentile concessione dell'autore e dell'editore.
