Credits: Luigi Rizzo / Concessione in uso a Rockol
"You're beautiful" di James Blunt non è più al primo posto della classifica britannica dei singoli. Il tormentone dell'ex capitano dell'esercito deve cedere lo scettro a "I'll be ok" dei giovani McFly, che lo spodestano e lo spediscono sulla piazza d'onore. Con "Bad day" di Daniel Powter in terza tacca, tutti nuovi e tutti da godere i posizionamenti 4, 5 e 6. Al quattro debutta "Fuck forever", secondo singolo ufficiale dei Babyshambles del chiacchieratissimo Pete Doherty. Il primo era stato, nel dicembre 2004, "Killamangiro", numero 8. Al 5 entra "The trooper" degli Iron Maiden, una nuova versione del brano che nel 1983 in UK raggiunse il numero 12. Il singolo fa insomma meglio ora che 22 anni fa. La riedizione compare sul CD e DVD "Death on the road" della veterana formazione britannica. E al numero 6 ecco British Whale con "This town ain't big enough for the both of us", cover di un 45 giri che gli Sparks portarono al numero 2 nel 1974. E chi è questa British Whale? Si tratta, come i lettori più attenti di Rockol già sapranno, del nome scelto da Justin Hawkins dei Darkness per questa sua scappatella solista. Ferma al 7 c'è Kelly Clarkson con "Since U been gone", mentre il nuovo di Craig David, "All the way", scivola dal 3 all'8. Arretra dal 4 al 9 "Ooh la la" firmata Goldfrapp, chiude la Top 10 "Belly dancer" di Akon. Debutta discretamente ma non sfonda "Seven days in sunny June" dei Jamiroquai, che termina la benzina al numero 14. Ed è per ora poco fortunato il ritorno dei Black Rebel Motorcycle Club, il cui "Ain't no easy way" esordisce al 21.
Per quanto riguarda gli album, "Back to bedlam" di Blunt rimane al vertice. Immutate, come ogni tanto accade d'estate, tutte le prime posizioni. Inchiodati agli stessi numeri della settimana precedente sono "X&Y" dei Coldplay (2), "Employment" dei Kaiser Chiefs (3), "Forever Faithless" dei Faithless (4) e l'omonimo di Daniel Powter (5). Nella seconda metà della Top 10 c'è invece da registrare qualche avvicendamento ed una novità. "Demon days" dei Gorillaz passa dal 7 al 6, "Careless love" di Madeleine Peyroux sfonda e dall'11 si fionda al 7, sull'ottava tacca c'è l'omonimo dei Magic Numbers; quest'ultimi sono apparsi sulla copertina dell'NME del 13 agosto. La sola new entry di tutta la Top 25 è al 9, dove arriva "Road to Rouen" dei Supergrass. Chiude la colonna sonora "The war of the worlds" firmata da Jeff Wayne. Per trovare la seconda new entry della settimana occorre scendere fino agli scantinati della chart, al numero 30, dove appare "Platinum collection" degli Shadows, gruppo formatosi prima dei Beatles.
Per quanto riguarda gli album, "Back to bedlam" di Blunt rimane al vertice. Immutate, come ogni tanto accade d'estate, tutte le prime posizioni. Inchiodati agli stessi numeri della settimana precedente sono "X&Y" dei Coldplay (2), "Employment" dei Kaiser Chiefs (3), "Forever Faithless" dei Faithless (4) e l'omonimo di Daniel Powter (5). Nella seconda metà della Top 10 c'è invece da registrare qualche avvicendamento ed una novità. "Demon days" dei Gorillaz passa dal 7 al 6, "Careless love" di Madeleine Peyroux sfonda e dall'11 si fionda al 7, sull'ottava tacca c'è l'omonimo dei Magic Numbers; quest'ultimi sono apparsi sulla copertina dell'NME del 13 agosto. La sola new entry di tutta la Top 25 è al 9, dove arriva "Road to Rouen" dei Supergrass. Chiude la colonna sonora "The war of the worlds" firmata da Jeff Wayne. Per trovare la seconda new entry della settimana occorre scendere fino agli scantinati della chart, al numero 30, dove appare "Platinum collection" degli Shadows, gruppo formatosi prima dei Beatles.
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