Chi è Polimá WestCoast, la nuova star della trap in salsa latin
Il continuo ricambio rende difficilissimo seguire le vicende che ruotano intorno al mondo della nuova musica latina e ai suoi protagonisti, tra re, regine, principi, principesse e quant'altro. L'unico metro capace di dirci cosa funziona e cosa no e quali sono le nuove tendenze locali destinate a diventare realtà mondiali sono i numeri. Quelli di Polimá WestCoast e della sua "Ultra solo" sono notevoli. Il singolo conta su Spoitify 126 milioni di stream a livello mondiale. Ora esce anche un remix, frutto della collaborazione tra il trapper cileno e colleghi come Pailita, Paloma Mami, Feid, De la Ghetto: una sorta di all-star team per mandare in tilt le classifiche (in soli quattro giorni il video su YouTube ha totalizzato 20 milioni di visualizzazioni) e conquistare la copertina della playlist "Latino Caliente", che raccoglie le uscite più importanti del genere.
Quello di Polimá WestCoast - all'anagrafe Polimá Ngangu Orellana - è uno dei nomi da tenere d'occhio, della nuova scena latinoamericana. Classe 1997, il ragazzo è considerato già uno dei trapper più rilevanti della scena locale.
È nato e cresciuto nel comune di Independencia, parte dell'agglomerato di Santiago, figlio di una ballerina cileno e di un rifugiato di guerra originario dell'Angola, Polimá Ngangu Orellana cominciò a muovere i suoi primi passi nel mondo della musica a 9 anni, entrando nel coro della chiesa del suo quartiere. Poi la folgorazione della trap, che lo portò pure a lasciare gli studi: dopo le prime produzioni "in cameretta", nel 2018 con il singolo "Brokeboi" è diventato una sorta di portavoce dei ragazzi cresciuti come lui nelle periferie e diventati dei punti di riferimento della scena urban. Ma la prima hit è stata "Te quiero ver", incisa insieme a Ceaese e Young Cister, che su Spotify ha superato i 50 milioni di stream.
Nel 2019 Polimá WestCoast ha firmato un contratto discografico con Sony Music e spedito nei negozi - e sulle piattaforme - l'album "Eqilibrio", esibendosi pure sul palco del Lollapalooza Chile. I singoli "Run run stop" e "Bon Voyage" hanno spianato la strada al successo clamoroso di "Ultra solo", che rivive ora nel remix con le altre star del genere.
Tra le uscite più chiacchierate degli ultimi giorni, raccolte in "Latino Caliente", c'è anche il nuovo singolo di Ana Mena, "Las 12", inciso con la collega Belinda. Nonostante sia diventata una star anche nel nostro paese, complici i tormentoni con Fred De Palma e Rocco Hunt e la partecipazione a Sanremo con "Duecentomila ore", la cantante continua ad essere una popstar anche nel suo paese e per il suo mercato principale, quello latino.