Addio a Massimo Morante, chitarrista dei Goblin
Il chitarrista Massimo Morante, uno dei fondatori dei Goblin, la band icona del progressive rock italiano, è morto improvvisamente nella giornata di ieri, giovedì 23 giugno, all'età di 69 anni a Roma, la città dove era nato il 6 ottobre 1952. "La moglie e i figli con grande dolore ne annunciano la prematura scomparsa. Artista indiscusso, marito e padre amoroso", si legge nel necrologio diffuso oggi dalla famiglia, come riferisce l'Adnkronos. I funerali avranno luogo domani, sabato 25 giugno, alle ore 10.30, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti) in piazza del Popolo a Roma.
"Con estremo dolore e incredulità siamo costretti ad annunciare che Massimo Morante, fondatore e insostituibile chitarrista dei Goblin, ci ha lasciato", ha scritto ieri la band sulla sua pagina Facebook.
Il gruppo dei Goblin fu fondato nel 1974 dal tastierista Claudio Simonetti, inizialmente formato dal batterista Walter Martino, poi sostituito da Agostino Marangolo, da Massimo Morante alla chitarra e dal bassista Fabio Pignatelli. Il successo giunse con l'avvio del sodalizio con il regista Dario Argento per il film "Profondo rosso" (1975), la cui colonna sonora fu il 33 giri più venduto in Italia quell'anno. Dopo quella, i Goblin ne composero altre, soprattutto per film horror, come "Suspiria" (1977), sempre di Dario Argento, "Shock" (1977) di Mario Bava e "Zombii" (1979) di George A. Romero. Nel 1978 i Goblin pubblicano l'album "Il fantastico viaggio del bagarozzo Mark", nel quale Massimo Morante, oltre che come chitarrista, figura come cantante.