Assurditè: elegante e romantica cantautrice
Spaziando tra ballad e beat urban con un tocco di jazz, Assurditè naviga nel mare indie pop influenzato dalle onde R&B. Elegante e romantica cantautrice, Chiara Balzan - questo il nome all’anagrafe della giovane artista, classe 1999 - si lascia guidare dal suo istinto per dare forma alle sue canzoni, di cui è autrice di musica e testi pieni di semplicità ma allo stesso tempo di parole molto dirette.
Dopo aver pubblicato nel marzo 2020 le sue prime canzoni da indipendente e aver attirato attenzione di pubblico e addetti ai lavori con il singolo “Pubblicità”, uscito lo scorso mese di novembre, Assurditè ha presentato il 22 aprile il suo più recente brano “1000parole” (under exclusive license to Believe Artist Services). La canzone, ispirata alle giornate in cui è difficile farsi comprendere, anticipa l’esibizione di Chiara sul palco del Mi Ami Festival al Circolo Magnolia di Segrate, alle porte di Milano. La giovane cantautrice si esibirà venerdì 27 maggio, nel corso della prima giornata della manifestazione in programma fino al 29 maggio.
“‘Assurditè’ è un neologismo che non ha traduzione. È il mio approccio alle giornate, è il modo diretto in cui parlo, è l’istinto con il quale affronto le scelte. Rispecchia la relatività della vita, dove tutto si trova spesso distaccato dalla convenzionalità”: così Chiara Balzan spiega il significato dietro il suo nome d’arte.
Nata nell’hinterland di Milano e spinta da una forte attrazione verso il mondo artistico, Chiara inizia il suo percorso di studi musicali all’età di 11 anni. Dopo aver frequentato varie scuole di musica seguendo corsi di tecnica vocale, musical, coro, composizione e pianoforte, la giovane Balzan si appassiona all'arte in tutte le sue forme: la sua produzione artistica non è composta solamente da opere musicali ma anche da opere figurative, gioielli e sculture.
All’età di 17 anni Chiara si avvicina alla scrittura di canzoni e si lascia ispirare tanto dal cantautorato quanto dall’indie pop, pur tenendo a cuore cantanti iconici come Ella Fitzgerald e Chet Baker. Nel marzo 2020, sotto il nome di Assurditè, Chiara Balzan decide di far ascoltare la propria musica pubblicando le sue prime pubblicazioni da indipendente: “Altro da dire” e “Bacio a distanza”, brano ispirato dal periodo di quarantena. L’anno successivo, Chiara presenta poi il suo terzo singolo, “Flora”, grazie al quale ottiene la targa Banca Macerata per la “Miglior performance della serata” in seguito alla sua esibizione durante il concorso “Musicultura 2021”.
È però con il brano “Pubblicità” che Assurditè inizia ad attirare l’interesse di pubblico e critica grazie alla sua voce seducente ed esperta, nonostante la giovane età. “‘Pubblicità è la mia presentazione’: è un brano in cui mi descrivo mettendomi a nudo, parlo di quello che mi piace, di come sono fatta, di tutto il tempo passato a pensare sprecando occasioni”, dice Chiara presentando il brano: “È un invito a lasciarsi andare, non perdere tempo and skip ads. È stato scritto a marzo 2020, in piena quarantena e successivamente prodotto nella cameretta di Bravo Bravissimo. In sottofondo durante tutta la canzone c’è la registrazione della mia asciugatrice”.
Lo scorso febbraio, prima di “1000parole”, Assurditè ha inoltre pubblicato il brano “Vorrei che fosse odio”, prodotto ancora una volta da Bravo Bravissimo con Giordano Colombo, di cui ha registrato una performance live. La clip, diretta da Fabio Romanò nell’Auditoria Recording Studio, mostra tutta l’eleganza dell’artista, insieme alla sua capacità di catturare l’attenzione dello spettatore, in una sequenza di immagini piano e voce.