Rolling Stones, la storia di "2000 man"
"Their Satanic Majesties Request", l'album dei Rolling Stones, è uscito l'8 dicembre del 1967; all'avvicinarsi del cinquantacinquesimo compleanno lo raccontiamo canzone per canzone, in ordine di tracklist.
2000 Man (Jagger-Richards)
Jagger: voce, cori • Jones: chitarra acustica • Richards: chitarra acustica ed elettrica, cori • Wyman: basso • Watts: batteria ••• Nicky Hopkins: organo
Registrazione luglio, agosto, ottobre 1967; Olympic Studios, Londra
Produttore Rolling Stones - Fonico Glyn Johns
Rispetto al resto dell’album, "2000 Man" è il pezzo che più si avvicina allo stile tradizionale degli Stones. Inizia come una canzone semiacustica vagamente country e a metà si trasforma in un pezzo rock elettrico. Il testo tratteggia il ritratto di
un uomo del futuro, non particolarmente fantasioso ma quasi profetico quando immagina il protagonista che ha una relazione con un computer.
La canzone viene lavorata a più riprese, e ne esistono diverse takes pubblicate su bootleg. Dalle registrazioni uscite per vie illegali emerge che sono state sperimentate diverse soluzioni per le varie parti del brano, provandole separatamente.
È possibile che l’inclusione della canzone nell’album "Their Satanic Majesties Request" sia stata messa in discussione: a settembre del 1967 viene stampato un acetato con una possibile versione finale dell’album in cui "2000 Man" non è presente. Non è dato sapere se l’esclusione sia dovuta a considerazioni artistiche (poca fiducia nel pezzo o scarsa omogeneità con il resto del materiale) oppure al fatto che la canzone non fosse ancora stata completata.
Gli Stones non hanno più ripreso in mano "2000 Man", tuttavia il suo potenziale di efficace pezzo rock è stato sfruttato anni dopo da un altro gruppo, i Kiss, che ne hanno registrato una versione hard rock destinata al loro album "Dynasty", uscito nel 1979.
Questo testo è tratto, per gentile concessione dell'editore, da “Il libro nero dei Rolling Stones” di Paolo Giovanazzi, Giunti.
