Covers story: “Manic monday” delle Bangles
MANIC MONDAY
The Bangles (1986)
Originale: Apollonia 6 (1984)
Quando la versione originale di una canzone non viene di fatto pubblicata, è normale non riconoscerla ufficialmente. Il caso di
"Manic Monday" è comunque piuttosto peculiare perché dopo il grande successo del singolo d’esordio delle Bangles (che in questo senso registrarono la versione originale), iniziò quasi subito a girare nei circuiti carbonari la registrazione che il suo autore Prince, sotto le mentite spoglie di Christopher, aveva inciso due anni prima per un duetto con una delle band del suo entourage, Apollonia 6, durante la lavorazione del loro disco d’esordio.
Poco prima di pubblicarlo, però, Prince che dell’album era anche il produttore decise di cancellare "Manic Monday" dalla scaletta per motivi che, pur non essendo mai stati chiariti, sono probabilmente collegabili all’incontro che ebbe qualche mese più tardi con Susanna Hoffs delle Bangles alle quali cedette la canzone.
Le Bangles non erano ancora delle superstar ma avevano già inciso un album dai discreti risultati in classifica e così Prince, che aveva una passione per le girl band, finì per interessarsi a loro. Visto il successo di cui il musicista di Minneapolis godeva in quel periodo, era piuttosto chiaro che le Bangles non potevano rinunciare a un’occasione come quella e così non solo accettarono di registrare "Manic Monday" ma scelsero anche di usarla come primo singolo per l’album, "Different Light".
Il 45 giri (e il relativo video) uscì il 27 gennaio del 1986 e incuriosì una buona fetta di pubblico.
Le classifiche però, iniziò a scalarle seriamente solo in seguito alle voci di corridoio riguardo al fatto che il misterioso
Christopher a cui era attribuita la canzone fosse proprio Prince. A dar adito alle voci cominciavano a essere reperibili bootleg che contenevano la versione che l’autore registrò con le Apollonia 6 e, in men che non si dica, le Bangles arrivarono in vetta alla classifica. Al numero 2 perché non riuscirono mai a scalzare dal #1 proprio… Prince e la sua "Kiss".
Questo testo è tratto, per gentile concessione di Crac Edizioni, dal libro “Cover and over again”, di Joyello Triolo.
