Rolling Stones, la storia di "Loving cup"
Loving Cup - 4:23
Loving Cup (Jagger-Richards)
Jagger: voce, cori • Richards: chitarre, cori • Wyman: basso • Watts: batteria ••• Nicky Hopkins: piano • Bobby Keys: sassofono • Jimmy Miller: maracas • Jim Price: tromba
Registrazione giugno-ottobre, 30 novembre-dicembre 1971; gennaio-marzo 1972; Nellcôte, Villefranche-sur-Mer, Francia; Sunset Sound Studios, Los Angeles
Produttore Jimmy Miller
Fonici Glyn Johns, Andy Johns, Joe Zagarino
"Loving Cup" è un altro dei pezzi che gli Stones hanno in cantiere da tempo e che non trova una collocazione definitiva prima di "Exile". In origine la canzone si intitola "Give Me A Drink" e viene registrata agli studi Olympic tra giugno e luglio del
1969. Il gruppo la considera evidentemente finita, visto che la piazza nella scaletta del concerto a Hyde Park del 5 luglio 1969. Questa esecuzione non è presente nelle riprese filmate del concerto e il pezzo non viene utilizzato né in "Let It Bleed", né in "Sticky Fingers". È probabile che sia stato preso in considerazione per le sedute del 1969 agli studi Muscle Shoals ma il gruppo lo ripesca solo due anni dopo a Nellcôte. La versione degli Olympic, remixata e accorciata, è stata pubblicata come traccia bonus nell’edizione deluxe di "Exile" ed è plausibile pensare che gli Stones non fossero molto soddisfatti dell’arrangiamento e della performance: rispetto al rifacimento successivo, il pezzo viene eseguito a un ritmo più lento ed è caratterizzato dalla massiccia presenza delle chitarre. Nella "Loving Cup" uscita su "Exile" la colonna portante è il piano di Hopkins, e l’arrangiamento è costruito in crescendo, con l’aggiunta progressiva degli altri strumenti.
Tratto, per gentile concessione dell'editore, da “Il libro nero dei Rolling Stones”, di Paolo Giovanazzi, Giunti.
