Rolling Stones, la storia di "Shake Your Hips"
Shake Your Hips (Slim Harpo alias James Moore) - 2:59
Shake Your Hips (Slim Harpo alias James Moore)
Jagger: voce, armonica • Richards: chitarra • Taylor: chitarra • Wyman: basso • Watts: batteria ••• Bobby Keys: sassofono • Jim Price: tromba • Ian Stewart: piano (?)
Registrazione giugno-ottobre, 30 novembre-dicembre 1971; gennaio-marzo 1972; Nellcôte, Villefranche-sur-Mer, Francia; Sunset Sound Studios, Los Angeles
Produttore Jimmy Miller
Fonici Glyn Johns, Andy Johns, Joe Zagarino
Generalmente "Exile" è considerato “l’album di Richards”, anche perché Jagger ha spesso mostrato scarso entusiasmo per il risultato finale: “'Exile On Main St.' non è uno dei miei album preferiti, per quanto sia convinto che abbia un feeling particolare. Non sono sicuro che i pezzi siano così validi; nell’insieme però è un buon disco”. Oltre a seguire personalmente il mixaggio, Jagger ha anche preso, in qualche occasione, il comando delle operazioni in fase di registrazione: la decisione di riprendere "Shake Your Hips" di Slim Harpo è sua. Il pezzo era già stato preso in considerazione durante le sedute per "Sticky Fingers" e
registrato a Stargroves, oppure agli studi Olympic.
Harpo, all’anagrafe James Moore, è uno dei bluesmen preferiti dagli Stones, che hanno già inciso la sua "I’m A King Bee" nell’album d’esordio. La versione originale viene pubblicata su singolo nel 1966, quando la carriera di Harpo è in un momento fortunato grazie al successo del singolo "Baby, Scratch My Back" (arrivato al numero 16 della classifica americana). "Shake Your Hips" non replica le vendite del predecessore ma si ritaglia un posto d’onore nella storia del rock grazie alla versione degli Stones e al fatto che gli ZZ Top ne hanno ripreso il riff per scrivere "La Grange", uno dei loro pezzi più fortunati.
Gli Stones riservano alla canzone un arrangiamento piuttosto essenziale: Jagger canta imitando l’accento del Sud degli Stati Uniti, e l’accompagnamento ritmico di Watts è dato quasi esclusivamente dai colpi delle bacchette sul bordo del rullante. Nei contenuti extra del DVD "Ladies And Gentleman, The Rolling Stones" c’è una versione dal vivo di "Shake Your Hips", filmata durante le prove al Rialto di Montreux nel 1972. Questa è ancora più scarna rispetto alla versione di "Exile", senza i fiati di Keys e Price e senza l’armonica di Jagger: l’arrangiamento è basato in gran parte sulle chitarre di Taylor (che suona il riff incessante su cui è costruito il brano) e Richards, che si occupa dei fraseggi da solista.
Tratto, per gentile concessione dell'editore, da “Il libro nero dei Rolling Stones”, di Paolo Giovanazzi, Giunti.
