La canzone più sottovalutata degli Iron Maiden (secondo Bruce Dickinson)
Offrono sempre spunti molto interessanti gli show spoken word che il leader degli Iron Maiden Bruce Dickinson sta tenendo in giro per il mondo: di scena lo scorso 20 gennaio a Tampa, in Florida, per uno degli appuntamenti della branca nordamericana del suo tour “in proprio”, il sessantatreenne frontman (e pilota, e imprenditore) di Worksop, Nottinghamshire, incalzato dal pubblico ha rivelato - dopo essere stato incalzato dal pubblico in sala - quella che a suo giudizio è la canzone più sottovalutata della sua band.
Il brano citato - del quale Dickinson ha ammesso di essere “un grande fan” - e “Total Eclipse”, canzone originariamente pubblicata come lato B del singolo del 1982 “Run To The Hills” - poi finito nella tracklist dell’album dello stesso anno “The Number of the Beast” - e primo 7 pollici dato alle stampe dal gruppo con al microfono il frontman, che poco prima aveva sostituito il precedente cantante Paul Di'Anno.
“Total Eclipse” si giocò con “Gangland” il ruolo di B-Side di “Run To The Hills”: il gruppo preferì inserire la prima sul 45 giri estromettendola di fatto dalla tracklist dell’album, nella quale finì la seconda. Perché “suonava magnificamente”, ha raccontato Dickinson: “Era così buona che non potevamo derubricarla a lato B. Però ci dimenticammo di inserire, nel mix finale, gli assoli di chitarra. Ne erano previsti, nella canzone, ma ci passò di mente”.
Per la verità non è la prima volta che la band - e non solo il cantante - esprime rincrescimento per il trattamento riservato a “Total Eclipse”. Già nella biografia autorizzata scritta da Mick Wall e pubblicata nel 2004 “Iron Maiden: Run to the Hills” Steve Harris ammise: “Abbiamo semplicemente scelto il lato B sbagliato. Penso che se 'Total Eclipse' fosse finita nell’album al posto di 'Gangland' il disco sarebbe stato decisamente migliore”.