Suonando la California: Joy of Cooking, "Joy of Cooking"
Joy of Cooking – JOY OF COOKING (Capitol Records, ST-661, Lp, 1971, USA)
Lato A: Hush / Too Late But Not Forgotten / Down My Dream / If Some God / Did You Go Downtown /Dancing Couple
Lato B: Brownsville-Mockingbird / Red Wine at Noon / Only Time Will Tell Me / Children’s House
Toni Brown (voce, tastiere, kalimba, dobro acustico, steel guitar) Terry Garthwaite (voce, chitarra, clarinetto), Ron Wilson (congas, bongos, armonica), Fritz Kasten (batteria, sax alto), David Garthwaite (basso e chitarra) sostituito poi da Jeff Neighbor (basso e trombone)
Le Joy of Cooking sono state un gruppo folk-rock formatosi a Berkeley nel 1967, capeggiato da due bravissime e talentuose ragazze: la pianista Toni Brown e la chitarrista Terry Garthwaite (conosciuta anche come Ruby Green). Iniziano come house band al Mandrake, un club di Berkeley sulla University Avenue, dove suonano tutti i mercoledì sera e dove si sono esibiti tra gli altri negli anni da Ornette Coleman a Commander Cody and His Lost Planet Airmen. Mentre la scena di San Francisco è più psichedelica e rock, Berkeley è la patria del folk e dei folk-club, e se nella Marin County la gente si siede ad ascoltare i concerti e a San Francisco si agita da hippie, a Berkeley invece si balla. Per questo motivo le Joy of Cooking ben presto imparano a intrattenere il loro pubblico danzante con il giusto groove e feeling.
A memoria, gruppi rock al femminile di quel tempo li possiamo davvero contare su di una mano: le Fanny di Los Angeles, il primo quartetto a firmare un contratto per la Reprise con il loro primo album nel 1970, le Ace of Cups, che non incisero mai (se non riunite nel nuovo millennio), e le Joy of Cooking – gruppo misto con due donne e tre uomini – capitanato da due autentiche rivelazioni al femminile che sgomitano in un mondo solo al maschile. Memorabili sono alcuni loro concerti al Troubadour e al Roxy di Los Angeles, dove proponevano del bluegrass affiancati talvolta da altri artisti come Gene Clark e Gib Guilbeau; si dice che i loro album non siano mai stati all’altezza delle loro fenomenali esibizioni dal vivo.
La musica era un potpourri di suoni e di cultura hippie con basi profonde in blues e folk, e i testi sensibili al movimento femminista o a carattere ambientale. La band dà vita a un originale rock melodico dagli accenti jazzistici mettendo in rilievo le splendide voci. Il nome della band è tratto dal classico libro "The Joy of Cooking", la bibbia della cucina d’oltreoceano, pubblicato per la prima volta nel 1931, ed è anche il titolo dell’album di debutto. La maggior parte dei brani è composta da Toni Brown, indubbiamente una songwriter acuta, intelligente ed eclettica.
"Hush" è un tradizionale arrangiato da T. Garthwaite e T. Brown, mentre "Brownsville"/"Mockingbird" è un medley tra il blues di Furry Lewis e la "Mockinbird" composta dalle due songwriter, e il maggior successo della band. "Too Late But Not Forgotten" (con uno splendido tocco di pianoforte e armonica) e "Red Wine at Noon" sono scritte da Toni Brown, qui voce solista, mentre i restanti otto brani sono cantati da Terry Garthwaite. "Down My Dream" incontra sonorità jazz e il piano di Toni Brown sempre in evidenza a scandire il tempo. Toni Brown suona un dobro acustico in "Too Late But Not Forgotten" e la kalimba in "Did You Go Downtown".
"Red Wine at Noon" e "Did You Go Downtown" sono dei piccoli capolavori. Nelle dieci tracce del disco spiccano su tutto la bravura, lo stile e la bellezza delle due voci femminili, versatili e graffianti. Terry Garthwaite, ad esempio, viene spesso ricordata e paragonata a Janis Joplin per via della voce grezza e per il suo stile. "Children’s House", di oltre 6 minuti, è attuale ancora oggi come lo era cinquant’anni fa quando fu incisa. Questo primo album, pubblicato tardivamente nel 1971, vende 50mila copie che assicurano un contratto per i due dischi successivi.
Le Joy of Cooking si sciolgono nel 1973 e vengono dimenticate, anche perché la Capitol lascia andare i loro dischi fuori catalogo. Il loro unico singolo a entrare in classifica sarà "Brownsville"/"Mockingbird", una cover del bluesman Furry Lewis. A loro nome sono usciti tre album per la Capitol Records, e un quarto ellepì, intitolato SAME OLD SONG AND DANCE (1973), non è mai stato pubblicato, anche se alcune canzoni sono state poi recuperate nel Cd antologico AMERICAN ORIGINALS, uscito per la Capitol nel 1992 con 18 canzoni in totale, di cui due brani dall’album in duo CROSS-COUNTRY e tre pezzi dal loro disco rimasto inedito.
Dopo i tre dischi della band e CROSS COUNTRY, esce THE JOY per la Fantasy nel 1977. Del 2007 è una doppia raccolta in Cd di materiale inedito intitolata BACK TO YOUR HEART, contenente registrazioni dal vivo e in studio risalenti al periodo 1968-1972. La Evangeline Records inglese ha poi edito un doppio Cd nel 2006 con trenta canzoni e comprendente i tre album pubblicati dalla Capitol Records nel periodo 1970-1972. Nel 2017 l’etichetta cipriota Air Cuts, specializzata nel recupero di trasmissioni e broadcast del passato, ha pubblicato un Cd FILLMORE WEST – SAN FRANCISCO 1971 (Air Cuts-ACCD 8038). Sia Terry Garthwaite che Toni Brown pubblicheranno alcuni album solisti.
Il testo di questo articolo è tratto da "L'onda sulla baia", di Aldo Pedron e Maurizio Galli, Arcana edizioni. (C) 2021 Lit edizioni S.a.s. per gentile concessione
