Henry Rollins e il perché non compone più canzoni
Da quindici anni a questa parte, ogni anno che passa accresce la leggenda dell'ex frontman dei Black Flag Henry Rollins che, per l'appunto quindici anni, fa ha smesso di fare musica. Durante una recente partecipazione sul podcast del produttore Rick Rubin, 'Broken Record', il 60enne mito dell'hardcore punk ha spiegato come è giunto a quella conclusione.
Queste le parole proferite da Rollins: “La cosa intelligente che ho fatto da giovane è stata che un giorno mi sono svegliato nel mio letto e mi sono detto, ‘Ho chiuso con la musica. Non la odio. Solo non ho più parole. Non c'è più dentifricio nel tubetto'. Fortunatamente, ho fatto abbastanza film, voci fuori campo, documentari, scrittura, conversazione, e ora sono più impegnato che mai. Mi sono allontanato prima di iniziare a dire, 'Ehi, ragazzi, lo ricordate questo?'".
Rollins ha parlato della sua naturale progressione nel disilludersi nei riguardi del mondo della musica e del suo disinteresse nel soddisfare i fan. "Se vi piace quello che faccio, bene. Se non vi piace, potete mordermi. Ho avuto gentili discussioni con le principali rockstar. Io dico, 'Esci e suoni le stesse canzoni ogni sera da 40 anni?' E una di queste persone, che amo teneramente, mi ha risposto, 'Sì, è quello che vuole la gente'. 'Vuoi dargli quello che vuole?' 'Sì' È un ragazzo della vecchia scuola, anche più di me. Ha detto, 'Sì. Si vuole rendere felici le persone' E io, 'Davvero? Non ci ho mai pensato. Non mi è mai venuto in mente'”.
Ma solo perché Henry Rollins si è allontanato dalla musica ciò non significa che abbia finito di esibirsi. La prossima primavera, si metterà in viaggio in Nord America per il suo one-man show 'Good to See You'.