Debutto, 'sulla lunga distanza', per Alessio Caraturo

Debutto, 'sulla lunga distanza', per Alessio Caraturo
E' giunto nei negozi "Ciò che desidero", album di debutto di Alessio Caraturo, cantautore partenopeo che si mise in luce con una rilettura sui generis della colonna sonora di "Goldrake". "Sì, è un lavoro che permetterà al mio pubblico di osservare i diversi lati del mio stile e della mia personalità", ci racconta lo stesso artista, purtroppo tormentato da un fortissimo raffreddore che lo ha costretto ad uno stop temporaneo della sua attività live: "Non è un caso che - sul retro della copertina - ad ogni canzone corrisponda graficamente una chiave; non vorrei suonare pretenzioso, ma il concetto alla base della mia opera prima è proprio questo: permettere all'ascoltatore di visitare varie 'stanze', diverse eppure, per molti versi, simili". Passata la paura, quindi, di passare - almeno all'inizio - per "quello di Goldrake"? "Per la verità il pubblico che ascolta musica è molto più attento di quanto possa sembrare: la gente non è così superficiale, e si accorge quando un progetto è realizzato con passione e serietà. Per questo motivo mi sono preso tutto il tempo necessario per realizzare il mio album di debutto: volevo che i suoni fossero di mio gradimento, e che tutto fosse a posto. Credo che sia questo, nel fare un disco, l'unico modo di lavorare per poi trovarsi - a disco finito - senza rimorsi". L'audience italiano, in questi ultimi tempi, si è dimostrato molto ricettivo nei confronti dei cantautori: che ne pensa, a proposito, il giovane partenopeo? "Se fosse così sarebbe davvero bellissimo", commenta con ironia Alessio: "In effetti è vero: i pochi rimasti ad ascoltare musica, oggi, si pongono meno limiti che in passato. E' facile, infatti, trovare qualcuno che ascolti metal e contemporaneamente blues o altro. Trovo quindi salutare - per tutti e non solo per i cantautori - questo ritrovato eclettismo del pubblico". E per quanto riguarda gli appuntamenti dal vivo, quali sono le novità? "Per il momento sto studiando varie soluzioni per offrire ai miei fan uno spettacolo all'altezza delle aspettative: la mia intenzione è quella di studiare tre set differenti, che mi permettano di esibirmi sia in acustico con l'accompagnamento di due o tre musicisti, sia in formazione classica con la band al completo, sia con la collaborazione di un organico strumentale più ampio per delle location che lo permettano. Ci sto lavorando...".
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.