Labelle (‘Lady Marmalade’), addio a Sarah Dash

La cantante è morta all’età di 76 anni
Labelle (‘Lady Marmalade’), addio a Sarah Dash

Sarah Dash, insieme a Patti LaBelle e Nona Hendryx parte dello storico trio vocale delle Labelle, universalmente noto per la hit del 1974 "Lady Marmalade", è morta ieri, 20 settembre, all’età di 76 anni: a darne notizia è stata la stessa Patti LaBelle per mezzo di una nota diffusa alla stampa americana.

“Siamo state sul palco insieme, sabato scorso, ed è stato un momento così forte e speciale”, ha dichiarato LaBelle: “Sarah era un'anima straordinariamente talentuosa, bella e amorevole, una vera benedizione per la mia vita e per quella di tanti altri arrivata in molti più modi di quanto possa dire. Potevo sempre contare su di lei. Ecco chi era Sarah: un'amica leale, e una voce per chi non ne aveva. Era veramente altruista, mettendo sempre a disposizione il suo talento e il suo tempo. Ho il cuore spezzato, come so che lo sono tutti quelli dei suoi cari e dei suoi fan. Ma so che lo spirito di Sarah e tutto ciò che ha dato al mondo sopravviveranno. E prego che il suo prezioso ricordo ci porti pace e conforto. Riposa al potere mia cara sorella. Ti amerò per sempre”.

La cause dell'improvviso decesso, al momento, non sono state rese note. 

Classe 1948, originaria di Trenton, nel New Jersey, Dash figurava, insieme a Patricia "Patsy" Holt, Nona Hendryx e Cindy Birdsong, nella line-up delle Blue Belles, che nel 1962, in seguito all’ingresso nella formazione di LaBelle, diventarono Patti LaBelle & The Blue Belles: il gruppo si stabilizzò nel 1967, quando - con in organico le sole LaBelle, Dash e Hendryx - si ribattezzò definitivamente Labelle.

Dopo aver consegnato agli annali nel ‘74 il successo internazionale “Lady Marmalade”, il gruppo cessò le attività nel 1976, per poi riprendere le operazioni nel 2005. Nel frattempo Dash ebbe l’opportunità di registrare quattro album da solista tra il 1978 e il 1988, oltre che a collaborare con Keith Richards - sempre nel 1988 - per un tour mondiale del progetto solista del chitarrista dei Rolling Stones, gli X-pensive Winos, con gli stessi Stones (per l’album del 1989 “Steel Wheels”), e con personaggi di primissimo piano della scena americana come gli O'Jays, il leader degli Chic Nile Rodgers, la Marshall Tucker Band e David Johansen.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.