Britney Spears non andrà a processo per aggressione

La cantante era stata accusata di percosse da una sua collaboratrice, ma le autorità bloccano il procedimento: ‘Non ci sono le prove che abbia commesso un reato’
Britney Spears non andrà a processo per aggressione

Britney Spears non sarà processata per aggressione: il rischio di comparire davanti al giudice per la voce di “Toxic” si era concretizzato nel momento in cui una sua collaboratrice aveva sporto denuncia nei suoi confronti accusandola di percosse. Secondo la ricostruzione circolante sulle principali testate americane l’incidente si sarebbe verificato appena un mese fa: la governante della cantante ha sostenuto di essere stata colpita a una mano dalla sua datrice di lavoro nel corso di un alterco seguito a una discussione sulle cure veterinarie alle quali sottoporre il cane della padrona di casa.

L’ufficio dello sceriffo della contea di Ventura, alla quale spettava il compito di formalizzare le accuse e avviare il procedimento penale, non ha tuttavia depositato alcuna istanza ai danni dell’artista presso la corte sostenendo che non esistano prove che sia stato commesso un reato.

“Sia tratta di semplice sensazionalismo da tabloid, e di una discussione un po’ accesa riguardo un cellulare”, ha precisato in una nota l’avvocato della cantante, Mathew Rosengart: “Se nel fatto non fosse rimasta coinvolta Britney Spears ma una persona qualsiasi, non ci sarebbero state indagini né copertura mediatica. Chiunque può fare un'accusa, ma questa vicenda non si sarebbe mai dovuta spingere tanto in là: siamo lieti che l'ufficio del procuratore distrettuale abbia fatto la scelta giusta. Purtroppo, è evidente che alcuni non hanno imparato nulla dal passato: speriamo sinceramente che i media e tutti gli altri, in futuro, sappiano dimostrare nei suoi confronti un po’ più di rispetto".

Riguardo invece il processo sulla tutela legale alla quale la popstar è stata sottoposta negli ultimi anni, Rosengart ha chiarito: “Britney Spears non sarà vittima di bullismo o estorsioni da parte di suo padre, e il signor Spears non ha il diritto di cercare di tenere in ostaggio sua figlia stabilendo i termini della sua rimozione da tutore legale. Anche mettendo da parte le questioni legali che richiedono la sua immediata rimozione dall’incarico, se davvero ama sua figlia il signor Spears dovrebbe dimettersi ora, oggi, prima di essere sospeso. Sarebbe la cosa giusta e dignitosa da fare”.

Schede:
Tags:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.