Intervistata dal quotidiano britannico Guardian, Sheryl Crow ha parlato delle sue esperienze da paziente oncologica, che l’ha vista ricorrere alle cure dei medici per due volte, nel 2006 per un tumore al seno e nel 2011 per un’altra forma tumorale - fortunatamente benigna - al cervello.
“Sopravvivere al cancro al seno ha ridefinito la mia identità e il mio modo di vivere, anche se non sono sicura di consigliare a nessuno un’esperienza del genere”, ha spiegato l’artista originaria di Kennett, Missouri, che tra il 2003 e il 2006 è stata legata da una relazione sentimentale al ciclista Lance Armstrong, a sua volta colpito da una forma di tumore potenzialmente fatale ai testicoli nel 1996 dalla quale riuscì a guarire completamente: “Prima ho passato la vita a fare da custode a tutti quelli che mi circondavano. Dopo ho iniziato a mettermi al primo posto. Avevo delle voci nella parte posteriore della testa che mi dicevano che qualunque cosa avessi fatto non era abbastanza buona. Adesso, finalmente, le ho messe a tacere”.
L’artista ha parlato anche della sua attenzione nei confronti della lotta ai cambiamenti climatici, nei confronti della quale prova rabbia data l’inerzia della società attuale, responsabile nei confronti delle prossime generazioni: “Sono terrorizzata per il loro futuro”, ha detto, “Ci rifiutiamo di cogliere l'entità del problema, quindi lo ignoriamo. La cosa che mi ferisce di più è ciò che questo insegna ai miei figli. Li sto crescendo perché siano empatici, perché abbiamo a cuore il prossimo. Cosa gli risponderò quando mi chiederanno perché stiamo lasciando bruciare il mondo?”.
Sheryl Crow è tornata all’attenzione del grande pubblico nell’agosto del 2019, quando riferì di aver visto “cose strane” nel periodo passato a fare da corista a Michael Jackson: l’artista è tornata a parlare della sua collaborazione con lo scomparso Re del Pop a metà dello scorso giugno, quando denunciò di essere stata molestata e ricattata dall’ex manager della voce di “Thriller” Frank DiLeo - anche lui scomparso, nel 2011 - nel periodo che la vide in forze alla backing band di Jackson per il tour di “Bad”.