Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
Non cambiano, rispetto alla scorsa settimana, i due numeri uno nelle classifiche britanniche. In quella dei singoli a comandare è ancora la strana "collaborazione" tra Elton John e lo scomparso 2Pac in "Ghetto gospel", in quella degli album "X&Y" dei Coldplay sembra intoccabile. Ma il fatto più significativo della settimana, per quanto riguarda i singoli, è indubbiamente costituito dall'arrivo sul numero 2 di "Crazy chick" di Charlotte Church. Praticamente sconosciuta in Italia, nel Regno Unito la Church è sui tabloid un giorno sì e l'altro pure. Scoperta all'età di soli 12 anni da un programma televisivo in versione di angelico soprano, la ragazzina di Cardiff venne subito messa sotto contratto dalla Sony che le fece registrare a tempo di record l'album "Voice of an angel". Il disco, verso la fine del 1998, si piazzò al numero quattro nonostante non fosse un CD di pop, rock o rap. Ma la Church, che ora fa strage di cuori, ha sempre desiderato sfondare anche nella musica contemporanea e "Crazy chick", dopo un paio di singoli interlocutori nel 1999 e 2003, è il suo primo serio tentativo in questo senso. Rimane fissa al terzo posto "You're beautiful" di James Blunt, scende dal 2 al 4 "Axel F" della rana matta Crazy Frog, sale al 5 "Shot you down" degli Audio Bullys con Nancy Sinatra. Nulla di particolare da segnalare nella seconda metà della Top 10, a parte il solo debutto, quello (al numero 8) di "Incomplete" dei Backstreet Boys. L'arrivo del singolo farà probabilmente guadagnare qualcosa all'album la settimana prossima; in questa il disco è sceso al 32.
Per quanto riguarda gli album, si muove poco attorno al trono dei Coldplay: nessuna nuova entrata in tutta la Top 25. "Back to bedlam" di James Blunt si tiene la seconda tacca, avanza di due ed è terzo il "Greatest hits" dei Faithless, fermo al 4 c'è "In your honour" dei Foo Fighters, cala dal 3 al 5 "Dynamite" dei Jamiroquai. La colonna sonora de "La guerra dei mondi" sale al 6, torna alla grande in Top 10 "Employment" (numero 7, proveniente dal 19) dei Kaiser Chiefs, non si schioda dall'8 "The singles" dei Basement Jaxx. Chiudono "Finally woken" (9) di Jem e "The emancipation of Mimi" di Mariah Carey. Scivola dal 7 al 16 "Don't believe the truth" degli Oasis.
Per quanto riguarda gli album, si muove poco attorno al trono dei Coldplay: nessuna nuova entrata in tutta la Top 25. "Back to bedlam" di James Blunt si tiene la seconda tacca, avanza di due ed è terzo il "Greatest hits" dei Faithless, fermo al 4 c'è "In your honour" dei Foo Fighters, cala dal 3 al 5 "Dynamite" dei Jamiroquai. La colonna sonora de "La guerra dei mondi" sale al 6, torna alla grande in Top 10 "Employment" (numero 7, proveniente dal 19) dei Kaiser Chiefs, non si schioda dall'8 "The singles" dei Basement Jaxx. Chiudono "Finally woken" (9) di Jem e "The emancipation of Mimi" di Mariah Carey. Scivola dal 7 al 16 "Don't believe the truth" degli Oasis.
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale