Addio al rapper Shock G, co-fondatore dei Digital Underground

L’artista, noto anche con lo pseudonimo di Humpty Hump, aveva 57 anni
Addio al rapper Shock G, co-fondatore dei Digital Underground

Si è spento ieri, 22 aprile, all’età di 57 anni il rapper Shock G, co-fondatore del gruppo hip-hop Digital Underground. Come riportato dall’edizione statunitense di “Rolling Stone”, la notizia della morte di Gregory Jacobs - questo il nome all’anagrafe dell’artista, noto anche con lo pseudonimo di Humpty Hump e nato il 25 agosto 1963 a Brooklyn, New York - è stata confermata dal padre Edward Racker al sito americano TMZ, il quale ha fatto sapere che il corpo senza vita di Shock G è stato trovato in una stanza d'albergo a Tampa, in Florida. Al momento le cause del decesso non sono state rese note.

In un post pubblicato su Instagram il co-fondatore della formazione hip hop californiana Jimi "Chopmaster J" Dright ha scritto: “34 anni fa quasi, fin dal giorno in cui abbiamo avuto l'idea folle di poter essere una band hip hop e conquistare il mondo attraverso tutto questo, il sogno è diventato realtà e la realtà è diventata un incubo per alcuni”. Ha aggiunto: “Lunga vita a Shock G, aka Humpty Hump. Riposa in pace Greg Jacobs, fratello mio”.

Insieme a Chopmaster J e Kenneth "Kenny-K" Waters, Shock G ha fondato i Digital Underground a Oakland, in California, alla fine degli anni ’80. Il rapper era conosciuto anche come Humpty Hump, nome ispirato alla hit “The Humpty Dancce”, inclusa nell’album di debutto della formazione, “Sex Packets” del 1990, e accompagnata dal video con il compianto Tupac Shakur. Il debutto discografico di 2Pac, rapper scomparso il 13 settembre 1996, è avvenuto proprio con la sua collaborazione con i Digital Underground per il singolo "Same Song”. Lo stesso Shock G ha continuato a lavorare insieme a Tupac Shakur nel corso degli anni, collaborando alla produzione del primo disco di 2Pac, “2Pacalypse Now” del 1991, e al suo brano del 1993 "I Get Around”.

Nel corso della sua carriera Shock G ha anche collaborato con artisti del calibro di Prince - per la versione di “Love Sign” inclusa nel box set “Crystal Ball” del 1998 -, Dr. Dre, Murs, KRS-One, dei Luniz e altri.

L’ultimo album che ha dato alle stampe con i Digital Underground è “..Cuz a D.U. Party Don't Stop!” del 2008, uscito quattro anni dopo la pubblicazione dell’unico disco solista ufficiale di Greg Jacobs, “Fear of a Mixed Planet”

Tra coloro che hanno ricordato Shock G sui social, El-P dei Run the Jewels ha condiviso un tweet per rendere omaggio al all’artista scomparso:

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