La musica ha salvato i Madness dal crimine

La band londinese ha una carriera lunga oltre quaranta anni.
La musica ha salvato i Madness dal crimine

Graham McPherson in arte Suggs, cantante e leader dei Madness, sarà tra i protagonisti della docuserie in tre episodi sulla storia della sua band intitolata 'Before We Was We: Madness by Madness'. Il 60enne musicista londinese ha dichiarato che la musica ha molto probabilmente salvato lui e i suoi compagni di gruppo da una vita criminale.

Queste le parole scelte da Suggs per spiegare cosa intende dire: "Far parte di una band era come un'estensione dello stare in una gang, a parte il fatto che non eravamo solo noi a rompere le cabine telefoniche e a prendere a calci i coni del traffico per strada.

Fu un bivio. Molte delle persone che conoscevamo a quel tempo hanno commesso crimini gravi. Eravamo tutti un po' coinvolti in quel genere di cose e i graffiti furono la prima di queste. La musica fu un enorme passo nella giusta direzione".

Le cose giravano talmente male per Suggs che andava a rubare i vestiti dai negozi di beneficenza, come ebbe modo di raccontare: "Andavi nello stanzino, prendevi i vestiti, te li mettevi sotto quelli che indossavi e uscivi".

I Madness sono sulla breccia da oltre quarant'anni e il cantante della band una volta disse di non riuscire a credere che il gruppo sia durato così a lungo: "È incredibile che siamo riusciti a farlo per così tanto tempo. Questa cosa mi sorprende sempre. Io sono una di quelle persone che sentono che gli anni '80 sono stati solo dieci anni fa. È un privilegio continuare a farlo, abbiamo fatto festival in tutta la Gran Bretagna e ci divertiamo ancora, il che è fantastico. Passiamo la maggior parte del tempo a litigare, ma è salutare e andiamo tutti d'accordo e questo è il punto più importante. (...) Proprio l'altro giorno Paul Weller stava in piedi nella mia cucina a parlare proprio di questa cosa e, come noto, lui ha lasciato la sua band (The Jam nel 1982, ndr). Lui mi diceva come abbiamo fatto, com'è che siamo ancora tutti insieme e ancora uniti? Io ho detto che la democrazia è una cosa molto difficile, è dura, ma per le decisioni importanti dobbiamo essere tutti d'accordo. Su tutto quello che ci vedete fare, siamo tutti d'accordo. Se c'è qualcosa che potremmo fare, se una persona nella band non vuole farla, è probabile che non la faremo".

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