Marilyn Manson: a quando il plotone di esecuzione?

In difesa di un accusato già condannato senza prove

Dopo le accuse (non provate) a lui rivolte da Evan Rachel Wood, alle quali si sono accodate altre donne per ora anonime, e dopo che la sua etichetta discografica ha annunciato che non lavorerà più con lui, i produttori della serie televisiva "American Gods" e dell'antologia horror TV "Creepshow" rimuoveranno dalle serie gli episodi a cui ha partecipato o in cui figura Marilyn Manson; lo hanno annunciato i produttori delle due serie, la Starz e la Shudder.


Cosa dobbiamo aspettarci, ancora? Che tutti i dischi di Marilyn Manson vengano bruciati in un rogo purificatore davanti alla Casa Bianca, che Spotify li tolga per sempre dallo streaming, che YouTube elimini definitivamente tutti i suoi video dall'archivio? E che Marilyn Manson, cioè Brian Warner, venga fucilato su una pubblica piazza?


E domani qualcuno verrà in casa mia a controllare se ho dei CD di Manson, o se nel mio computer ci sono canzoni del Reverendo, e nel caso ne trovasse verrò esposto al pubblico ludibrio?
E tutto questo sulla base di accuse non provate?


E se Evan Rachel Wood fosse una squilibrata che s'è inventata tutto?
E se domani capitasse a uno di voi, che una persona che per qualche motivo vuole danneggiarvi vi accusasse di un comportamento inappropriato, che possibilità avreste di difendervi, se basta un'accusa via social o via media per rovinarvi la vita?
E se - chissà quando - veniste riconosciuti del tutto innocenti, chi vi restituirà quello che vi è stato tolto?

Franco Zanetti

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