Nirvana: "Nevermind" è entrato nel prestigioso "club dei 500"
E' successo all'inizio di dicembre, ma da allora i numeri sono cambiati, e in meglio: "Nevermind", l'album dei Nirvana uscito il 24 settembre 1991, ha raggiunto (e superato) le 500 presenze nella Top 200 di "Billboard" (nell'ultima classifica pubblicata è al numero 79, con 504 presenze complessive).
Meglio di "Nevermind" hanno già fatto "Legend" di Bob Marley and the Wailers (oggi al numero 68, 658 settimane in totale) e il "Greatest Hits" dei Journey (oggi al numero 100, 648 settimane in totale); ma anche "Metallica" dei Metallica (oggi al numero 151) ha toccato le 587 presenze, "Greatest Hits" dei Guns N'Roses (oggi al numero 108, presenze totali 515) e "Curtain Call: The Hits" di Eminem (oggi al numero 84, ne ha già totalizzate 508) precedono "Nevermind" in questa graduatoria, nella quale è seguito da vicino da "Chronicle - The 20 Greatest Hits" dei Creedence Clearwater Revival, oggi al numero 82, presenze totali 503).
Limitandoci ai titoli attualmente nella Top 200, citiamo anche, in ordine di numero di presenze:
"1" dei Beatles (452 presenze, oggi al numero 93)
"Thriller" di Michael Jackson (450 presenze, oggi al numero 69)
"Back in black" degli AC/DC (443 presenze, oggi al numero 74)
"good kid, m.A.A.d city" di Kendrick Lamar (426 presenze, oggi al numero 61)
"Greatest hits" dei Queen (418 presenze, oggi al numero 44)
"Take care" di Drake (408 presenze, oggi al numero 183)
"Romours" dei Fleetwood Mac (404 presenze, oggi al numero 94).
Ma, naturalmente, il primatista assoluto rimane "Dark Side of the Moon" dei Pink Floyd, che - uscito nel marzo del 1973 - 47 anni fa - è ancora oggi nella Top 200 di "Billboard", al numero 142, e ha toccato le 964 presenze in classifica - una performance probabilmente insuperabile.